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Botti illegali, sequestri e arresti da Nord a Sud

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Cronaca

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Roma, 31 dic. (Adnkronos/Ign) - Dopo i maxi sequestri di ieri in tutta Italia, prosegue oggi il lavoro delle forze dell'ordine contro i botti illegali. La Guardia di Finanza di Padova ha sequestrato due tonnellate di fuochi d'artificio illegali, tra cui razzi, 'torte' a esplosioni multiple, 'cipolle', fontane luminose, bengala e anche l'ultima 'moda' del settore, la 'bomba spread'. Il controvalore dei quasi 100.000 fuochi di artificio sequestrati nell'operazione 'Fuoco amico' è pari a mezzo milione di euro; i tre titolari degli esercizi commerciali dove erano stoccati gli artifici pirotecnici sono stati denunciati alla locale autorità giudiziaria per detenzione e commercio abusivo di materiale esplodente. In provincia di Napoli, i carabinieri della stazione di Somma Vesuviana hanno denunciato per detenzione illegale di materiale esplodente un 39enne di San Giuseppe Vesuviano. Nel corso dei servizi predisposti per contrastare la fabbricazione e la vendita di artifizi pirotecnici illegali, i militari dell'Arma hanno fatto irruzione nella casa dell'uomo in via Lavinaio. Nello scantinato dell'abitazione i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato durante la perquisizione ben 500 chilogrammi di materiale pirotecnico di IV e V categoria tenuto senza alcuna delle particolari precauzioni previste, mettendo a rischio l'incolumità delle persone dell'intero fabbricato. Nei giorni scorsi, circa 4.000 fuochi artificiali sono stati sequestrati dalla polizia municipale spezzina nell'ambito di operazioni che hanno portato alla segnalazione di tre persone all'autorità giudiziaria. Prosegue inoltre l'azione di contrasto all'uso di petardi e giochi pirici nei luoghi pubblici o comunque affollati in violazione a quanto previsto dal regolamento di polizia municipale e dalle disposizioni del sindaco della Spezia che prevedono sanzioni fino a 500 euro. Diversi gli arresti e le denunce nel Napoletano sempre in relazione alla detenzione o vendita di fuochi d'artificio. I carabinieri della tenenza di Marano hanno arrestato a Mugnano di Napoli per detenzione illegale di materiale esplodente un ventenne trovato in possesso di 100 chilogrammi circa di materiale esplodente (batterie di fuochi d'artificio artigianali e bengala). Tre persone sono state arrestate a Secondigliano dai carabinieri della stazione locale insieme a colleghi della compagnia d'intervento operativo del Battaglione Campania e del Nucleo cinofili di Napoli. A Taranto circa 150 chilogrammi di 'botti' illegali sono stati sequestrati a Laterza, in provincia di Taranto, da agenti della Polizia Amministrativa e dagli artificieri della Questura, a un rivenditore di fuochi d'artificio. Sorpreso a vendere fuochi d'artificio illegali per un peso complessivo di oltre 15 chili, anche un giovane di Palermo, denunciato dai carabinieri.

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