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Autotrasporto: Zona Franca, protesta giusta ma si rivendichi nuovo Statuto Sardegna (2)

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Economia

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(Adnkronos) - Dopo il superamento da parte dell'Ue ''della differenza e le discussioni fra punti e zone franche sta di fatto - spiega Carboni - che ancora incredibilmente e colpevolmente non si e' data attuazione al D.Lgs. del 10 marzo 1998 n.75, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 7 Aprile 1998 n.81 che ha 'istituito le zone franche nei porti e nelle aree industriali ad essi funzionalmente collegate, di Cagliari, Olbia, Oristano, Porto Torres, Portovesme ed Arbatax'. Ancora piu' colpevole, censurabile e grave, - afferma - e' che la Zona franca di Cagliari che ha beneficiato anche di un successivo decreto del Presidente del Consiglio del 7 giugno 2001 che detta ulteriori disposizioni per la sua operativita' e stabilisce che a gestirla sia la Societa' consortile Cagliari Free Zone-Zona franca di Cagliari''. ''Questa societa' - denuncia Carboni -, i cui azionisti al 50% sono l'Autorita' portuale di Cagliari e il Cacip-Consorzio industriale provinciale di Cagliari, costituita da oltre dieci anni e con 280.000 euro di capitale sociale e' incredibilmente inattiva. Quindi mentre la Zona franca di Cagliari potrebbe partire da subito, per le altre le Giunte regionali che da oltre 13 anni si sono succedute non hanno, come loro dovere effettuato le delimitazione ed ogni altra disposizione necessaria per la loro operativita', inviandole al Governo affinche' con decreti separati le renda operative''. (segue)

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