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Palermo: Pd spaccato, Faraone a Sel e Idv, 'uniti per battere i Cracolici Boys'

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Politica

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Palermo, 27 gen. - (Adnkronos) - Botta e risposta a distanza tra il renziano Davide Faraone, deputato regionale del Pd e candidato a sindaco di Palermo e il capogruppo dei democratici all'Assemblea regionale siciliana, Antonello Cracolici. Oggetto della 'contesa' le primarie per la scelta del nome che correra' per la poltrona di primo cittadino alle amministrative di primavera del capoluogo siciliano. ''Il centrosinistra deve avere il coraggio di rimanere unito e di far vincere le proprie idee alle primarie - dice il primo -. Le due idee sono: cambiare Palermo con un sindaco di nuova generazione e sconfiggere i nuovi Cracolici boys e la politica del passato''. E a confermare la presa di distanza c'e' la 'diserzione' da parte di Faraone del tavolo sulle elezioni convocato proprio dal suo partito. "Sono stato invitato stasera - dice - a partecipare a una riunione dei parlamentari del Pd sulle amministrative di Palermo. Non partecipero' mai e poi mai. Il candidato sindaco di Palermo lo deve scegliere il popolo delle primarie e non quattro deputati davanti a un caminetto'. Parole che evindenziano una frattura sempre piu' netta all'interno del partito di Bersani in Sicilia. Dove l'area Cracolici-Lumia, che appoggia l'esperienza del governo tecnico di Raffaele Lombardo e che e' aperta al dialogo con il Terzo Polo, non nasconde la propria simpatia per Fabrizio Ferrandelli, giovane consigliere comunale di Palermo in rotta con Idv e in corsa per le primarie del centrosinistra. Consultazioni, pero', che sembrano essere naufragate, dopo la decisione di Sel di tirarsi indietro perche', "sono venute meno le condizioni politiche" e "l'incapacita' del Pd di risolvere i propri dissidi interni rischia di trasformare le primarie in un semplice 'scontro muscolare'". (segue)

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