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Giustizia: presidente Corte Appello Bologna, meno processi nuovi ma tempi piu' lunghi

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Cronaca

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Bologna, 28 gen. - (Adnkronos) - In Emilia Romagna diminuiscono i nuovi procedimenti ma aumentano le pendenze e i tempi medi di definizione. E' quanto emerge dalla relazione del presidente della Corte d'Appello di Bologna, Giuliano Lucentini, letta in occasione dell'inaugurazione dell'Anno giudiziario. In particolare "i procedimenti sopravvenuti sono diminuiti del 3%, le definizioni sono diminuite del 2,3% e le pendenze sono aumentate dell'1,4%. Al 31 dicembre 2010 pendevano davanti ai tribunali oltre 2.000 cause iscritte piu' di 10 anni fa". Per quanto riguarda la Corte d'Appello di Bologna "le sopravvenienze sono diminuite per la prima volta da diversi anni del 6,9%, le definizioni sono diminuite del 12% mentre le pendenze sono aumentate del 3,2%. La durata media di un procedimento contenzioso ordinario e' stata di 4 anni e 5 mesi, in aumento di un mese rispetto all'anno precedente. Alla data del 31 dicembre 2010 le cause pendenti erano oltre 16.000 tanto che taluni rinvii disposti per la decisione della causa hanno toccato addirittura l'anno 2018". A questi numeri e a queste percentuali e' legato ovviamente il problema delle prescrizioni. In effetti dalla relazione di Lucentini emerge che in Corte d'Appello "le sentenze di prescrizione sono state 1.078 (-11,1%) e il tempo medio di definizione dei processi e' passato dai 1.063 giorni degli anni 2009-2010 ai 905 giorni del periodo considerato". (segue)

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