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ASCLEPION LASER TECHNOLOGIES

Ecco Juliet, the feminine laser
per i trattamenti intravaginali

19 Giugno 2015

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Le differenti età della vita di una donna sono accompagnate da una diversa esperienza della propria intimità e sessualità, oltre ad essere inevitabilmente legate a una serie di disturbi vaginali. Questi ultimi possono compromettere fortemente la qualità della vita di una donna, sul piano fisico, psicologico e anche sessuale. Molte donne che avvertono sintomi fastidiosi quali prurito vaginale, irritazione, scarsa lubrificazione vaginale, secchezza e anche dolore durante il rapporto sessuale (dispareunia), non amano parlare di questi problemi, a volte neanche con il proprio ginecologo o la propria ginecologa. Possono essere portate a vergognarsi e a credere di essere le uniche a dover affrontare tali problemi. In realtà tutti questi sintomi sono alquanto comuni in donne di diverse età e tendono a peggiorare con il passare del tempo; ciò significa che non si tratta di disturbi temporanei e che non migliorano se non trattati.

Una condizione piuttosto comune, solitamente associata al parto vaginale, oltre che al naturale trascorrere del tempo, è la sindrome da rilassamento vaginale (VRS), una condizione descritta come una perdita dell’architettura vaginale ottimale. Gravidanze e parti naturali contribuiscono a un peggioramento della condizione della VRS, così come l’inizio della menopausa, che è causa di un calo dei livelli ormonali e di atrofia vaginale. La maggior parte delle donne (e dei loro partner) si riferiscono alla sindrome da rilassamento vaginale parlando di “vagina allargata”, lamentando una perdita tono che è direttamente legata alla riduzione della frizione durante il rapporto sessuale e di conseguenza a un calo o a una perdita della gratificazione sessuale. Anche l’incontinenza urinaria da sforzo (SUI) è un disturbo piuttosto diffuso tra le donne dopo il primo parto (con una percentuale di donne tra il 24 e il 29 % che soffrono di questa condizione). Si tratta di una forma di incontinenza urinaria causata dalla perdita di sostegno dell’uretra, che di solito è una conseguenza dei danni alle strutture di supporto pelvico a seguito del parto. Allo stesso modo un frequente esercizio fisico con attività ad alto impatto può portare all’insorgenza di incontinenza atletica. Entrambi i casi sono caratterizzati da perdite di piccole quantità di urina durante attività che provochino un aumento della pressione addominale, come il tossire, lo starnutire e il sollevare pesi. Le donne affette da incontinenza urinaria da sforzo presentano un metabolismo alterato del tessuto connettivo che provoca una diminuzione della produzione di collagene, portando a un sostegno insufficiente del tratto urogenitale. Infine ci sono diversi sintomi sperimentati da donne in menopausa (di norma tra i 45 e i 55 anni di età), quali secchezza vaginale, prurito, rapporti sessuali dolorosi, scarsa lubrificazione, calo della libido, scarsa elasticità e scarso tono della muscolatura vaginale. L’insieme di questi sintomi è anche definito Atrofia Vaginale ed è la conseguenza di un calo della produzione di estrogeni da parte delle ovaie. Ciò implica un graduale assottigliamento dei tessuti epiteliali genitali e della mucosa vaginale e vulvare, il cui spessore si riduce e la cui fragilità, irritabilità ed esposizione ai traumi aumenta.

Fino a poco tempo fa tutte queste condizioni erano considerate una conseguenza naturale dell’inevitabile invecchiamento della donna e solo in casi molto rari, quando si identificavano condizioni mediche serie (ad esempio in caso di prolasso), le donne erano sottoposte a trattamenti. I tradizionali trattamenti chirurgici o farmacologici rappresentano una soluzione molto invasiva a tali problemi, con un alto rischio di effetti collaterali, tra cui rottura della ferita, dispareunia, emorragia postoperatoria o formazione di fistole. Oggi un numero crescente di donne sta prendendo coscienza della possibilità di migliorare il tono e la funzionalità di questa particolare zona del corpo, e di conseguenza della propria qualità della vita, con delle procedure minimamente invasive, come il trattamento Juliet di Asclepion. Juliet rappresenta un trattamento rapido, indolore e minimamente invasivo con un rischio di effetti collaterali molto ridotto e tempi di recupero minimi. La procedura richiede meno di 15 minuti e può essere eseguita senza necessità di anestesia. L’attenuazione dei sintomi è osservabile immediatamente dopo il primo trattamento. La mucosa interna riacquista elasticità e lubrificazione, guadagnando spessore e morbidezza. Il prurito, l’irritazione e il dolore durante il rapporto sessuale scompaiono e anche i sintomi dell’incontinenza urinaria da sforzo sono sensibilmente ridotti per effetto dell’azione stimolante del laser sulla mucosa. L’effetto benefico di questa azione prosegue anche dopo la conclusione del trattamento e per questo motivo molte donne riportano ulteriori miglioramenti nel corso del primo mese successivo al trattamento. Da oltre 35 anni Asclepion Laser Technologies opera come leader sulla scena internazionale della tecnologia laser per uso medico. I suoi continui successi, grazie allo sviluppo costante di nuove tecniche, hanno reso Asclepion Laser Technologies una delle aziende più qualificate nell’intero settore mondiale dell’industria dell’ottica. Nel 2014 Asclepion ha ricevuto il premio TOP 100, riconosciuto alle aziende di medie dimensioni più innovative di tutta la Germania. L’azienda ha sede nella cosiddetta ‘Optical Valley’ di Jena, famosa in tutto il mondo come il centro dell’industria ottica tedesca, all’avanguardia nello sviluppo di nuovi prodotti e di strumenti altamente specializzati per la ricerca medica, astronomica e tecnologica. Questa location privilegiata, insieme ai continui investimenti nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie, hanno permesso ad Asclepion di assumere un ruolo guida nell’industria scientifica ottica, all’interno della quale collabora attivamente con ricercatori provenienti dalle più prestigiose università tedesche. Oggi più di 60 paesi si affidano alla tecnologia ‘Made in Germany’ di Asclepion Laser Technologies e alla sua provata competenza scientifica. (LARA LUCIANO)

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