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‘SPECIALE DIABETE’ - STOCCOLMA EASD 2015/1

Liraglutide fa dimagrire
anche… il fegato grasso

16 Settembre 2015

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Liraglutide, un farmaco contro il diabete, ha dimostrato, in un piccolo studio su 43 pazienti, presentato al congresso europeo di diabetologia a Stoccolma (EASD) di essere in grado di ridurre la quantità di grasso che si accumula nel fegato dei pazienti affetti da questa condizione. I pazienti erano già in buon compenso glicemico, grazie al trattamento seguito prima dell’inizio di liraglutide: il loro valore di emoglobina glicata era in media inferiore al 7%. La quantità di grasso presente nel fegato è stata misurata all’inizio dello studio e dopo sei mesi di trattamento con una tecnica sofisticata, la spettroscopia di risonanza magnetica, considerato il metodo più preciso per effettuare questo tipo di rilevazione. Al termine del semestre di trattamento con liraglutide, la quantità di grasso nel fegato si è ridotta dal 19,1% iniziale al 12,7%. “Studi clinici condotti in passato – ha spiegato l’autore dello studio Bruno Vergès, Hôpital du Bocage, Centre Hospitalier Universitaire di Digione (Francia) – avevano evidenziato un miglioramento dei test di funzionalità epatica durante il trattamento con liraglutide, ma non ci aspettavamo un risultato del genere. Probabilmente la riduzione del grasso nel fegato è legata principalmente ad una riduzione generale del peso corporeo (in media i pazienti arruolati nello studio dopo 6 mesi di trattamento avevano perso 4,4 Kg). Altri fattori che possono influenzare il miglioramento della steatosi epatica sono la riduzione dei valori di emoglobina glicata (che dopo 6 mesi di trattamento si era ridotta in media di 2,6 punti percentuali), cioè il migliorato compenso del diabete”.

Nell’arco di pochi anni - sostengono gli esperti - la steatoepatite non legata al consumo di alcol (NAFLD) diventerà probabilmente la più frequente causa di trapianto epatico per una malattia del fegato, nei Paesi occidentali e sono molte le persone con diabete ad essere affette da questa condizione, ovviamente con gradi variabili di gravità. Va anche detto che al momento no esiste un farmaco specifico per la NAFLD e che l’unica misura di stile di vita in grado di migliorarla è la perdita di peso. Anche per questo i dati di questo piccolo studio sugli effetti di liraglutide sono molto promettenti.

Gli autori dello studio hanno tuttavia dimostrato una riduzione del 20% del contenuto di grasso nel fegato anche in un piccolo gruppo di pazienti trattati con liraglutide che non avevano perso molto peso. Questo starebbe a suggerire che il farmaco potrebbe avere un effetto diretto sulla riproduzione di grasso epatico, non mediato dall’effetto sulla perdita di peso. (M. R. M.)

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