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NEUROLOGIA

Epilessia: conferme da ECE di Praga
perampanel funziona nelle 'PGTC'

22 Settembre 2016

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Presentato a Praga al 12° congresso europeo di Epilettologia (ECE) uno studio clinico (n° 332) di Fase III randomizzato, in doppio cieco, versus placebo, che ha dimostrato come nell’epilessia generalizzata idiopatica (IGE) l’uso in adiuvante di perampanel per un periodo di due anni e mezzo consente un controllo importante delle crisi in pazienti scarsamente controllati con convulsioni primarie generalizzate tonico-cloniche (PGTC), ed è generalmente ben tollerato. Giova ricordare che Perampanel è indicato nell'Unione Europea per il trattamento in adiuvante delle crisi a esordio parziale, con o senza crisi generalizzate secondarie, e per il trattamento in adiuvante delle crisi epilettiche PGTC in pazienti affetti da epilessia generalizzata idiopatica di età superiore ai 12 anni.

Al congresso sono stati presentati anche i risultati esplorativi di un'analisi post-hoc di 17 settimane (sempre sullo studio 332) che hanno dimostrato come, rispetto al placebo, perampanel in adiuvante non abbia messo in evidenza alcun peggioramento delle crisi miocloniche o la loro assenza. All’ECE sono stati anche presentati i dati ‘open-label’ di un’estensione dello ‘Studio 307’ su pazienti con epilessia focale trattati con perampanel in adiuvante per un periodo di quattro anni. I risultati finali di uno studio europeo su un registro sulla sicurezza di 111pazienti di tutte le età (≥ 4 anni) con sindrome di Lennox-Gastaut (LGS), suggeriscono la possibilità di utilizzare rufinamide e gli altri farmaci antiepilettici nel trattamento a lungo termine di questa patologia. Dopo un periodo di 12 mesi la proporzione di pazienti classificati  come 'molto' o 'veramente molto' migliorato il controllo di tutte le crisi convulsive era 12/42 (28,6%) e 5/33 (15,2%), rispettivamente per la rufinamide e gli altri farmaci antiepilettici.

"I dati degli studi presentati su perampanel e rufinamide forniscono nuove intuizioni nella cura a lungo termine delle persone con epilessia. Ad oggi non esiste una cura e le persone devono convivere con le conseguenze dell’epilessia giorno dopo giorno. Eisai è impegnata a comprendere a fondo l'impatto a lungo termine dei suoi trattamenti sulla malattia, per la libertà e la sicurezza di fronte agli attacchi convulsivi, e questi risultati ci aiutano a migliorare la nostra conoscenza del trattamento nella vita di tutti i giorni", commenta Neil West, vice presidente Global Neurologia Business Group, Eisai EMEA. (FABIO SERMONTI)

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