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COPENHAGEN – SPECIALE ONCOLOGIA – ESMO 2016/3

Eisai. Per il carcinoma renale
al via un nuovo studio di fase III

8 Ottobre 2016

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Prende avvio uno studio multicentrico, globale, randomizzato di fase III che valuterà l'efficacia e la sicurezza in prima linea di lenvatinib in combinazione con l’immunoterapia anti-PD-1 di pembrolizumab e la combinazione lenvatinib in con everolimus rispetto a sunitinib in pazienti con carcinoma renale in stadio avanzato. Lo studio è stato progettato per valutare la sopravvivenza libera da progressione dei pazienti trattati con queste combinazioni di farmaci. Si tratta di uno studio molto importante, perché il cancro del rene è tra i dieci tumori più frequenti nei paesi occidentali. Ogni anno sono diagnosticati all’incirca 270 mila casi di tumore del rene al mondo e 116 mila persone muoiono a causa di questa malattia. Circa il 90% di tutti i tumori del rene sono carcinomi a cellule renali, e il mese scorso l’EMA ha autorizzato la commercializzazione di lenvatinib in combinazione con everolimus per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma renale avanzato dopo aver effettuato una ‘target therapy’ in prima linea una utilizzando il fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGF). Nell'Unione europea pembrolizumab è commercializzato da Merck, Sharp & Dohme (MSD). (A. S.)

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