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NUOVI TRATTAMENTI FARMACOLOGICI

Novità sul fronte artite reumatoide
ok all'utilizzo in terapia di sarulimab

Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals annunciano il parere positivo della Commissione europea all'immissione in commercio dell nuovo anticorpo monoclonale, sia in monoterapia che in combinazione

10 Luglio 2017

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Novità sul fronte artite reumatoideok all'utilizzo in terapia di sarulimab

La combinazione di sarilumab e di metotrexato (Mtx) ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio da parte della Commissione europea per il il trattamento dell'artrite reumatoide attiva da moderata a grave in pazienti adulti che non rispondono in maniera adeguata oppure risultano intolleranti a uno o più farmaci antireumatici modificanti il decorso della malattia (Dmard): lo hanno annunciato Sanofi e Regeneron Pharmaceuticals, Inc., gli 'sviluppatori' di sarilumab, anticorpo monoclonale umano che può essere utilizzato in monoterapia in caso di intolleranza al metotrexato oppure quando il trattamento con questo farmaco non è appropriato.

Solo in Europa l’artrite reumatoide colpisce circa 2,9 milioni di persone - delle quali oltre 250mila in Italia - soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 35-50 anni. Nel corso della patogenesi dell'artrite reumatoide, il sistema immunitario attacca i tessuti delle articolazioni, causando infiammazione, dolore, tumefazione articolare, rigidità, astenia, e, col tempo, danno alle articolazioni e disabilità. Sarilumab si lega al recettore dell'interleuchina 6 (Il-6r) - quest'ultima è una proteina secreta da alcuni tipi di cellula e svolge un ruolo importante nella risposta immunitaria, ma nei pazienti con artrite reumatoide agisce in modo nefasto contro l'organismo - e blocca la cascata di segnalazione pro-infiammatoria mediata dall'IL-6 che stimola l’infiammazione. Nel liquido sinoviale dei pazienti con artrite reumatoide sono infatti presenti elevati livelli di Il-6, svolgendo dunque un ruolo importante sia nell'infiammazione patologica sia nella distruzione articolare, segni distintivi dell’artrite reumatoide. L’approvazione europea si basa sul parere positivo del Comitato dei medicinali per uso umano (Chmp) dell’Agenzia europea del farmaco (Ema), che ha valutato i risultati di sette studi clinicidi fase 3 del programma globale di sviluppo clinico Saril-Ra. Questi studi includono i dati di oltre 3.300 pazienti adulti con artrite reumatoide attiva da moderata a grave che hanno avuto una risposta inadeguata o sono risultati intolleranti a uno o più Dmard biologici o non biologici. Il programma clinico comprende lo studio di fase 3 Monarch, che ha dimostrato l’efficacia di sarilumab 200 mg in monoterapia nel ridurre l’attività della malattia e migliorare la funzionalità fisica. (MATILDE SCUDERI)

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