Cerca

TERAPIE ONCOLOGICHE

Acalabrutinib molto promettente
contro il linfoma mantellare (Mcl)

Il farmaco di Astrazeneca ha ricevuto la concessione della Breakthrough therapy designation e la Priority review per la New drug application da parte della Food and drug Administration (Fda)

6 Agosto 2017

0
Acalabrutinib molto promettentecontro il linfoma mantellare (Mcl)

“I pazienti con linfoma mantellare che tende alla recidiva oppure che non risponde ai trattamenti hanno urgentemente bisogno di nuove terapie. La Breakthrough therapy designation e la Priority review per acalabrutinib sono la prova di quanto possano essere promettenti gli inibitori di tirosin-kinasi di Bruton (Btk) di nuova generazione maggiormente selettivi rispetto lo standard attuale. Mi auguro che questo farmaco possa dunque essere presto disponibile per i pazienti che ne hanno bisogno” questa la dichiarazione del professor Armando Santoro, direttore del Cancer center di Humanitas e docente della Humanitas university, dopo l'annuncio fatto da Astrazeneca e dal suo centro di eccellenza di ricerca e sviluppo in ematologia, Acertapharma, riguardante la concessione da parte della Food and Drug Administration (Fda) della Breakthrough therapy designation e la Priority review per la New drug application (Nda) ad acalabrutinib, evidenziandone quindi le potenzialità come un potente inibitore, altamente selettivo, della Btk attualmente in sviluppo per il trattamento di diverse cellule tumorali di tipo B nei pazienti con linfoma mantellare (Mcl), un linfoma aggressivo non Hodgkin, con prognosi infausta. L’Mcl ha un’incidenza di circa il 3-6 per cento di nuovi casi nei paesi occidentali ogni anno, con un’incidenza annuale dello 0,5 ogni 100mila persone e una prevalenza stimata del 3.5/100mila. L’età media della diagnosi è di 68 anni, con una prevalenza maschile di 3:1.

Ma cosa significa l'approvazione da parte dell'Fda di queste due procedure per acalabrutinib? La Breakthrough Therapy Designation permette di velocizzare lo sviluppo e la revisione da parte degli enti regolatori di nuovi farmaci studiati per trattare patologie importanti con risultati clinici incoraggianti, o che hanno dimostrato un miglioramento importante in termini di endpoint clinicamente rilevanti rispetto ai farmaci disponibili laddove esiste un bisogno clinico insoddisfatto. La Priority review solitamente accettata per farmaci che, se approvati, potrebbero offrire cambiamenti importanti dal punto di vista della sicurezza e dell’efficacia del trattamento, della diagnosi o della prevenzione di patologie gravi. Il programma di sviluppo di acalabrutinib include sia la monoterapia che la terapia in combinazione in una vasta gamma di tumori del sangue e tumori solidi. Il programma include anche il trial clinico di Fase III Ace-Ly-308 che ha preso in esame acalabrutinib come trattamento di prima linea per i pazienti con linfoma mantellare. (MATILDE SCUDERI)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Luigi Di Maio, dopo l'addio l'abbraccio con Vito Crimi: "Buona fortuna"

Dimissioni Di Maio, Giuseppe Conte: "Luigi tirato per la giacchetta, rispetterò decisione ma mi dispiacerà"
Matteo Renzi spinge Conte verso la crisi: "Prescrizione, la sua proposta è anticostituzionale"
Matteo Salvini, blitz elettorale a Bologna. Citofona al tunisino: "Lei spaccia?", e il Pd lo insulta

media