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ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA

'La notte prima', cortometraggio
sul tumore del seno metastatico

Il corto è ispirato a una delle storie di donne raccolte nell’ambito della campagna 'Voltati. Guarda. Ascolta.' promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione AIOM, Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia

4 Settembre 2018

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'La notte prima', cortometraggiosul tumore del seno metastatico

Ci sono telefonate che ti spezzano la vita. Come quella ricevuta da Alessandra, la protagonista del corto ‘La notte prima’, presentato in anteprima alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Durante una prova per l’abito da sposa, questa ragazza energica, bionda, sorridente viene chiamata dalla sua dottoressa che la convoca per comunicarle una diagnosi. Alla visita Alessandra verrà a sapere di avere un tumore al seno metastatico. La vita si blocca, come in un fermo immagine, la mente cristallizzata dal panico. I programmi per il futuro congelati. Alessandra spiega al suo compagno che il matrimonio non si farà, mentre la sua vita diventa dominata da rabbia, paura, impotenza. Fino a quando capisce che deve imparare a farsi aiutare ‘perché da sola non ce la puoi fare’ e che bisogna accettare il tumore e reagire. Il ‘corto’ si chiude con Alessandra vestita da sposa. Le cure, anche se dure e crudeli, sono state più forti del tumore, l’hanno messo all’angolo, anche se la battaglia nelle forme metastatiche non può mai dirsi vinta. Ma la vita, con tutti i suoi colori e la sua forza va avanti. Deve andare avanti.

Una narrazione nella narrazione la offre il brano musicale ‘Adesso’, scritto da Roy Paci e interpretato da Diodato, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. 'La notte prima', diretto da Annamaria Liguori e interpretato con grande intensità da Antonia Liskova, è un’iniziativa della campagna ‘Voltati. Guarda. Ascolta’ dedicata alle donne con tumore al seno metastatico, promossa da Pfizer in collaborazione con Fondazione AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia. Il ‘corto’ è tratto da una storia vera (‘Io scelgo di vedermi splendida’), una delle tante storie di donne con tumore al seno metastatico raccolte da ‘Voltati. Guarda. Ascolta’, iniziativa nata per mettere sotto la luce dei riflettori queste donne - almeno 30 mila in Italia – restate finora nell’ombra.

“Due sono i grandi rischi che corre l’oncologo nell’esercizio della sua professione – afferma il professor Pierfranco Conte, ordinario di oncologia medica all’Università di Padova - quello di rivestirsi di una corazza per difendersi dalla sofferenza con la quale viene a contatto e il burn out. La storia di Alessandra è molto utile anche a noi professionisti perché dà un senso alla nostra attività quotidiana. Ormai, almeno il 90 per cento delle donne con tumore del seno ha buone probabilità di guarire. Ma ne rimane un 10-15 per cento che non guarirà. E le metastasi possono comparire anche a molti anni di distanza. Queste donne ci fanno una domanda – dottore, quanto mi resta da vivere – alla quale noi non sappiamo davvero dare risposta. Perché anche se questa condizione non è guaribile, è sempre più trattabile. Rispondere a questa domanda significa attingere all’esperienza fatta con i trattamenti di 5-10 anni fa. Ma le cure di oggi sono migliori di quelle di ieri. E quelle del futuro lo saranno ancora di più”.

E mentre si pensa alle cure e al tumore, è necessario prendersi cura anche della persona. “La continuos care – afferma il professor Alessandro Comandone (Aiom) – si prende cura non solo del tumore ma di tutta la persone. Prezioso l’intervento degli psicologi per affrontare la delicatezza di una situazione dove i desideri prospettici di una persona sono troncati improvvisamente. Non bisogna mai dimenticare che il malato non è una malattia, ma una persona”. “E’ importante – afferma Maura Cosmelli della Susan Komen Italia – affrontare coralmente questa malattia. ‘Voltati. Guarda. Ascolta’ ha dato un contributo importante: ascoltare le storie di queste pazienti per capire come aiutarle”. “E’ bene stare insieme, far sapere, uscire dall’ombra – commenta Rosanna D’Antona, Europa Donna Italia – Anche per questo vogliamo portare in Italia la giornata internazionale del tumore al seno metastatico, che si celebra in molti Paesi del mondo il 13 ottobre”.

'La notte prima' è disponibile per la visione su www.voltatiguardaascolta.it. Oltre ad Antonia Liskova, gli altri interpreti sono: Francesco Montanari, Giorgio Colangeli, Imma Piro, Alessandro Bardani ed Emanuela Grimalda. La regia è di Annamaria Liguori. (M. R. M.)

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