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DISTURBI ALIMENTARI

Le nuove raccomandazioni
per gli operatori e le famiglie

Sono in forte in aumento, soprattutto tra i giovani, le problematiche sanitarie relative all’alimentazione. Il ministero della Salute interviene con due documenti e con l’istituzione del 'codice lilla'

6 Settembre 2018

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Le nuove raccomandazioni per gli operatori e le famiglie

I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione sono ormai uno dei più frequenti fenomeni sanitari, in particolare tra gli adolescenti e i giovani adulti. Per questo motivo, un tavolo di lavoro coordinato dal ministero della Salute ha elaborato due documenti che intendono affrontare questo situazione preoccupante, gli ‘Interventi per l’accoglienza, il triage, la valutazione ed il trattamento del paziente con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione - Raccomandazioni in pronto soccorso per un codice lilla’ e le ‘Raccomandazioni per i familiari’. Il codice lilla è un percorso specifico che aiuterà gli operatori sanitari ad accogliere i pazienti in pronto soccorso e ad avviarne da subito il giusto cammino terapeutico. A queste indicazioni si accompagnano alcune raccomandazioni specifiche ai familiari per renderli consapevoli delle forme di disagio, a volte nascosto, dei loro parenti, che può sfociare in gravi problemi sanitari.

La redazione dei documenti è stata fortemente sollecitata sia dalle associazioni dei familiari che dagli operatori sanitari, che necessitano di strumenti pratici in una tematica in cui ancora oggi, purtroppo, esiste una estrema disomogeneità di cura e trattamento sull’intero territorio nazionale. Il documento ‘Raccomandazioni per interventi in pronto soccorso per un codice lilla’, è stato redatto con taglio operativo per gli operatori del settore sanitario che si trovano, in Pronto Soccorso, a dover svolgere funzioni di triage, accoglienza, valutazione e trattamento di pazienti con disturbi alimentari. Le ‘Raccomandazioni per i familiari’, invece, intendono aiutare i familiari di pazienti affetti da disturbi alimentari, fornendo loro delle prime risposte su come riconoscere i sintomi dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e aiutandoli a comprenderne la natura e a fornire un supporto pratico, soprattutto per la gestione dei pasti. (MATILDE SCUDERI)

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