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ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA (AISM)

Aism: il francobollo per celebrare
mezzo secolo a fianco dei pazienti

Ricerca e impegno caratterizzano da 50 anni l’attività di questa associazione pazienti, tra le iniziative pensate per festeggiare questa importantissima tappa, la presentazione di un nuovo francobollo recante un logo speciale

13 Novembre 2018

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Mario Alberto Battaglia, presidente Fism, riceve il premio

Mario Alberto Battaglia, presidente Fism, riceve il premio

L’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) compie 50 anni e per celebrare il mezzo secolo di attività a sostegno dei pazienti si racconta con un francobollo su cui è impresso un logo ad hoc per l’occasione. Il francobollo ordinario, con annullo speciale, inserito nella serie tematica della ‘Eccellenza del sistema produttivo ed economico’ per l’anno 2018 da parte della commissione per lo studio e l'elaborazione delle carte-valori postali del ministero dello Sviluppo economico. La cerimonia di presentazione del francobollo – che si è tenuta a Roma nei giorni scorsi, presso l’ufficio postale di piazza San Silvestro - è una delle tante tappe delle celebrazioni per i 50 anni di vita dell’associazione. “Ogni giorno è un giorno in più per combattere la sclerosi multipla - ha detto Angelo Di Stasi, presidente della commissione carte valori postali ministero Sviluppo Economico - Oggi celebriamo con questo francobollo 50 anni di impegno straordinario di persone con sclerosi multipla e volontari. Avete dato vita a una delle più importanti realtà del non profitti italiano e internazionale”. Il francobollo di Aism avrà un proprio folder, un contenitore di prodotti filatelici. Questo  prodotto, molto ricercato tra i collezionisti, sarà acquistabile presso gli uffici filatelici e negli uffici centrali di Poste italiane. Del valore di 1,10 euro il francobollo è stato stampato dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente.

“In questi decenni Aism ha sensibilizzato l’opinione pubblica ed è riuscita a far uscire dall’ombra una malattia che era sconosciuta ai più. Un cambiamento che è avvenuto giorno dopo giorno grazie all’impegno di tutta l’Associazione che ha sempre messo le persone al centro della propria azione, chiedendo per loro maggiori diritti e migliore ricerca – ha dichiarato Angela Martino, presidente di Aism - Siamo quindi onorati di aver ottenuto questo riconoscimento. Un ringraziamento va ai nostri volontari e ricercatori. Senza il loro impegno fatto con amore non saremmo potuti arrivare ai risultati di oggi”. Un'edizione speciale del francobollo celebrativo dei 50 anni di Aism è stata offerta a coloro che in questi anni hanno dato un contributo alla crescita dell’associazione: ad Antonella Ferrari, instancabile madrina di Aism, che ha dichiarato “il mio premio è potere continuare a dire in televisione e dimostrare che ogni persona con sclerosi multipla può raggiungere i propri sogni e obiettivie il supporto di Aism è fondamentale”; alle aziende come Fideuram, da anni al fianco di Aism. A Cinzia, Federico e Cristina testimonial della campagna #SMuoviti. Al professor Marco Salvetti, università La Sapienza, membro nel comitato scientifico della Progressive Ms alliance e del Consiglio di amministrazione di Federazione italiana sclerosi multipla (Fism) in rappresentanza del lavoro svolto dai  ricercatori italiani. A Lorella Cuccarini per l’impegno che risale al 1994 con ‘30 ore per la vita a fianco di Aism’.  A Rai e Mediaset per aver dato un contributo all’informazione e alla sensibilizzazione sulla malattia. Ai blogger di 'Giovanioltrelasm' per l’impegno a parlare, ogni giorno, in un dialogo sempre costruttivo, con tutti i giovani con SM i più colpiti dalla malattia. “Fin dalle sue origini Aism si è concentrata sulla promozione della ricerca scientifica d’eccellenza, rigorosa, che cambia concretamente la qualità di vita della persona. Oggi, come diceva Rita Levi Montalcini, cominciamo a vedere  la luce in fondo al tunnel: la malattia può essere diagnosticata in tempi brevi, le terapie a disposizione possono essere iniziate precocemente; la qualità della vita delle persone è migliorata - dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della Fism - i risultati ottenuti in questi anni sono davvero tanti, ma  molto è ancora da fare,  e servono più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla”. (MATILDE SCUDERI)

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