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AISF

Al professore Nicola Caporaso
il ‘Distinguished service award’

Il premio AISF alla carriera è il prestigioso riconoscimento annuale ad uno studioso che, con la sua attività, abbia contribuito in maniera importante al progresso delle conoscenze scientifiche nel campo delle malattie del fegato

21 Febbraio 2019

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Nicola Caporaso

Nicola Caporaso

Il professor Nicola Caporaso è il direttore della Gastroenterologia nella Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1974, specializzato in Malattie Infettive prima e Gastroenterologia poi. Ha svolto l’intero arco della propria carriera accademica - assegnista biennale, ricercatore, professore associato e poi professore ordinario di gastroenterologia – sempre presso l’Università di Napoli, salvo interruzioni per esperienze di ricerca presso prestigiose istituzioni universitarie del Nord Europa. Nella sua attività di ricerca ha fornito importanti contributi originali all’epatologia e alla gastroenterologia (su Scopus ad oggi 210 pubblicazioni). La sua attività di ricerca più rilevante è stata rivolta alla epidemiologia e terapia delle malattie  del fegato (epatite B, C, D, e steatopepatite). Importantissimi i suoi studi sui rapporti tra alimenti, fegato ed apparato digerente.

Ha ricoperto ruoli istituzionali rilevanti. Ha guidato, quale segretario, l’Associazione italiana studio del fegato (Aisf) dal 1991 al 1993 e, quale  presidente, la Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige) dal 2008 al 2010. Attualmente riveste la carica di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed Epatologia dell’AOU Federico II, di direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Digerente ed è vice preside della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo. Il giorno 22 febbraio, presso è stato attribuito al professor Nicola Caporaso l’AISF distinguished service award. L’elevato livello scientifico della società rende il premio un successo per il Ricercatore che lo ottiene ma anche per l’istituzione nella quale tale attività è stata svolta. (EUGENIA SERMONTI)

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