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RICONOSCIMENTI

1° Roche HealthBuilders
a vincere è‘Siena Imaging

Presentata la prima edizione del premio Roche HealthBuilders dedicata alla salute : vince Siena Imaging con SI.Nlab una piattaforma innovativa di analisi, che si aggiudica un programma dimentoring del valore di 200 mila euro

28 Marzo 2019

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1° Roche HealthBuildersa vincere è‘Siena Imaging

E’ Siena Imaging a vincere il premio Roche HealthBuilders, il primo programma di Open Innovation di Roche Italia dedicato alla salute. Il premio è stato ritirato da Marco Battaglini, ricercatore presso l’Università di Siena e oggi amministratore delegato e co-fondatore della start-up senese che vince il premio con il progetto SI.Nlab, uno strumento accurato e semplice volto a migliorare il monitoraggio del paziente attraverso una nuova modalità di analisi di immagini di risonanza magnetica dell’encefalo e pensato per essere messo a disposizione di neurologi e neuroradiologi. “Sono onorato di questo riconoscimento – afferma Marco Battaglini – un passo importante per il nostro team verso la realizzazione di un sogno. SI.Nlab è il frutto di 15 anni di ricerca e vorremmo che facesse da apripista ad un nuovo modo di lavorare per molti neurologi e neuroradiologi che quotidianamente affrontano scelte importanti in termini di diagnosi, cura e presa in carico di pazienti affetti da patologie complesse e delicate nella gestione quali tumori cerebrali, sclerosi multipla e Alzheimer”. Si tratta di una piattaforma virtuale di analisi di dati della risonanza magnetica (RM) dell’encefalo basata su algoritmi testati e visualizzatori progettati per ottenere in modo preciso e veloce i biomarkers di interesse. 

“In questa occasione - precisa Nicola De Stefano, co-fondatore di Siena Imaging e professore di neurologia al dipartimento di scienze mediche, chirurgiche e neuroscienze dell’Università di Siena - mi preme ricordare l’importanza dell’attività di ricerca svolta negli anni, i cui risultati hanno favorito la costruzione di una forte credibilità scientifica, oggi principale garanzia di affidabilità per i nostri partner commerciali”.  SI.Nlab cambierà il modo di identificare, valutare, interpretare e monitorare il danno cerebrale riducendo i tempi rispetto alla prassi attuale e aumentando il grado di accuratezza. “Se si considera che in Europa vengono prodotti circa 5 milioni di immagini in RM ogni anno, per una spesa maggiore al miliardo di euro, e che l’esame viene compiuto essenzialmente attraverso ispezione visiva – afferma Marco Battaglini – si può comprendere l’impatto potenziale di una nuova metodologia che permetta di sfruttare tutte le informazioni contenute in una risonanza magnetica e le metta a disposizione del medico e, in ultima analisi, del paziente”. Un software che, a differenza dei pochi competitors presenti sul mercato, coinvolge lo specialista nella quantificazione dei nuovi biomarkers, supportandolo, con uno strumento facile da usare, in un’attività altrimenti troppo complessa e lunga per essere pienamente implementata nella pratica clinica. (EUGENIA SERMONTI)

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