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OBECITY

Al via un progetto ‘obesità’ e ‘città’
incontro tra un problema e un luogo

Nuovo modello di informazione e di altre attività volte a far conoscere l’obesità e promuovere sani stili di vita per combattere questa malattia. SG Company lancia il progetto ObeCity per una svolta culturale

9 Maggio 2019

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Al via un progetto ‘obesità’ e ‘città’incontro tra un problema e un luogo

In Italia a causa dell’obesità muoiono 57 mila persone ogni anno, mille a settimana, 150 al giorno, 1 ogni 10 minuti. È da questi dati allarmanti che nasce l’idea di SG Company – uno dei principali player in Italia nella comunicazione integrata Live & Digital e quotata all’AIM Italia di Borsa Italiana (ticker: SGC) dal 26 luglio 2018 – di dar vita ad ‘ObeCity’, un progetto nato per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’obesità, con l’obiettivo di avviare un vera e propria svolta culturale rendendo consapevole la popolazione dei tanti e gravi rischi che questa patologia comporta, promuovendo l’adozione di stili di vita corretti (movimento fisico e alimentazione sana) e divulgando informazioni utili sulla malattia. E’ questo un neologismo che nasce dalla fusione delle parole ‘obesità’ e ‘city’, l’incontro tra un problema e un luogo, la speranza che in un luogo sicuro come la propria città si possa aiutare le persone a risolvere il loro problema. Cominciando dalla prevenzione.

“Con ObeCity vogliamo contribuire attivamente alla lotta contro l’obesità portando l’attenzione su una malattia che necessita di maggior eco mediatica e più consapevolezza da parte della cittadinanza – afferma Davide Verdesca, Chairman & CEO di SG Company –  Attraverso il format ObeCity si manifesta il nostro costante impegno nella creazione di valore, un obiettivo che in SG Company rinnoviamo ogni giorno e che ci permette di riunire i più autorevoli esperti di ogni settore specifico, portando il loro know how all’intera comunità. SG, del resto, è l'acronimo di Sharing Growth ed è per questo che ObeCity si colloca in una precisa area di Communication Shared Value”. Tutto questo sarà reso possibile attraverso le iniziative che caratterizzano il Progetto. In particolare, l’organizzazione di Roadshow nelle principali piazze italiane e la redazione condivisione di una 'Guida per conoscere, prevenire e combattere l’obesità' che sarà realizzata da un Advisory Board, composto da 10 esperti del mondo scientifico, della nutrizione e della comunicazione, presieduto dal professor Michele Carruba, presidente del centro studi e ricerche sull’obesità dell’Università degli Studi di Milano.

“I dati dell’obesità devono far riflettere – spiega il presidente dell’Advisory Board Michele Carruba – Sono 25 milioni gli italiani in sovrappeso, 6 milioni gli obesi (+10 per cento rispetto al 2001). 1 bambino su 4 è in sovrappeso, 1 su 8 è obeso. Molte persone, inoltre, non hanno la giusta percezione del proprio peso. L’obesità è una malattia che si può e si deve combattere, ma va adeguatamente comunicata. È con questo intento che l’Advisory Board stilerà una guida per creare una migliore/maggiore percezione del problema e finalizzata a sensibilizzare la popolazione su corretti stili di vita, sana alimentazione, importanza dell’attività fisica e giuste attenzioni da adottare ogni giorno. Sarà un lavoro sinergico che consentirà a ognuno dei componenti di portare un valore aggiunto grazie alla propria esperienza clinica, scientifica e professionale di gestione della malattia”. L’Advisory Board si è insediato in occasione della presentazione del progetto, dando il via ai lavori di stesura della guida, che sarà presentata l’11 ottobre in occasione della giornata mondiale dell’obesità.

Il prossimo 18 maggio in occasione della giornata europea dell’obesità, si terrà a Catania – una delle città più colpite secondo gli Studi – la prima tappa del roadshow. Per l’occasione sarà allestito un villaggio, in Piazza Università, dove tutta la popolazione potrà praticare sport, ricevere materiale informativo sulla patologia e sui sani stili di vita da seguire, effettuare una visita gratuita per misurare il BMI (Body Mass Index) o Indice di Massa Corporea, testare la glicemia, provare la pressione arteriosa ed effettuare l’elettrocardiogramma, grazie alla presenza di medici presso il village. ObeCity vedrà la collaborazione di aziende che diventeranno sponsor del progetto. La prima che ha deciso di aderire all’iniziativa è stata Medtronic, azienda leader nel settore biomedicale, che si contraddistingue per la sua forte missione aziendale e da sempre molto attenta a progetti di sensibilizzazione sulle patologie croniche attraverso l’adesione a campagne di comunicazione rivolte alla popolazione e all’opinione pubblica. “Abbiamo deciso di sostenere il progetto ObeCity - spiega Michele Perrino, presidente e amministratore delegato di Medtronic Italia - perché vogliamo dare il nostro contributo e migliorare la qualità della vita delle persone favorendo abitudini e stili di vita più sani e virtuosi, in linea con la nostra missione scritta nel 1960 dal nostro fondatore Earl Bakken, pioniere nella tecnologia medica le cui invenzioni hanno cambiato la vita di milioni di persone in tutto il mondo e scomparso pochi mesi fa all’età di 94 anni. Missione che promuove anche la responsabilità sociale d’azienda e intende prevenire l’impatto di tutte quelle malattie croniche che sempre più pesantemente affliggono le nostre comunità”. (EUGENIA SERMONTI)

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