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LA SALUTE… DELLO SPIRITO

‘I percorsi del reale’
di Daniela Giovannetti

Grande successo del vernissage della mostra ‘Percorsi del reale’ della pittrice lucchese di Daniela Giovannetti alla Galleria Art Studio 38 a Milano, in via Luigi Canonica, 38. La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno 2019

7 Giugno 2019

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Daniela Giovannetti

Daniela Giovannetti

Grande successo del vernissage della mostra ‘Percorsi del reale’ della pittrice lucchese di Daniela Giovannetti alla Galleria Art Studio 38 a Milano, in via Luigi Canonica, 38. Fino al prossimo 30 giugno sarà possibile immergersi in un articolato itinerario visivo che accompagna il visitatore attraverso differenti contesti figurativi: le stagioni della Natura e i suoi elementi originari, la rappresentazione di semplici oggetti d’uso quotidiano che, accarezzati dal sentimento del ricordo, svelano l’emozione dell’artista per giungere, infine, alle sorprendenti architetture di libri che si ergono a formare instabili ‘Palazzi’ della conoscenza. Un percorso espositivo che oscilla fra la rivisitazione di temi ricorrenti nella produzione dell’artista e l’esplorazione di nuovi contenuti e inedite soluzioni stilistiche. La varietà dei soggetti presentati in mostra trova unitarietà in una figurazione rarefatta e trasognata, ai limiti dell’astrazione, sospesa in uno spazio più spirituale che fisico che diventa la scena silenziosa di una rappresentazione simbolica, carica di mistero e di antiche suggestioni. “Il fascino sottile dell’arte di Daniela Giovannetti risiede nella compresenza di piani diversi di ispirazione – ha detto durante l’inaugurazione Chiara Cinelli, curatrice della mostra – dal riflesso delle più intime esperienze personali ai più alti temi dell’esistenza, che convivono nella purezza di un’immagine sintetica scolpita dalla luce. La rappresentazione messa in scena dall’artista è il frutto di una sapiente composizione delle figure nello spazio, in cui il pensiero e l’immagine si fondono nella sintesi finale dell’opera. L’amorevole cura che l’artista impiega nel dar vita alle sue opere, attraverso la paziente stesura del colore a olio con la tecnica delle velature, non è solo l’espressione di un’arte sapiente, che guarda ai grandi maestri fiamminghi – in particolare per ciò che concerne l’uso della luce – ma è anche, e soprattutto, frutto della profonda necessità interiore di rappresentare le ‘cose’ semplicemente per quello che sono, afferrandone, così, la natura più segreta”.

Daniela Giovannetti (Lucca, 1953). Vive e lavora a Milano. L’artista si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze e ha insegnato al Liceo Artistico di Lucca, la sua città di origine, fino al 1994. Si occupa di restauro, grafica, trompe l’oeil, pittura a olio e utilizza per le sue creazioni supporti diversi (tavola, rame, lavagna e marmo). La sua ricerca è incentrata sulla necessità di rappresentare la realtà delle cose così come sono, grazie alla paziente stesura del colore ad olio tramite velature. Ogni suo dipinto è frutto di meticoloso lavoro poiché le opere non si limitano a rappresentare solo il dato esteriore ma sono il risultato di un’indagine profonda e di uno sguardo capace di rivelare l’oltre della materia e del visibile. La luce è l’espediente fondamentale della sua pittura attraverso il quale l’artista persegue la realtà del surreale. Della sua pittura si sono occupati, fra gli altri, Claudio Strinati, Maria Grazia Bajoni, Rossana Bossaglia, Antonella Capitanio, Claudio Caserta, Francesca Bianucci, Chiara Cinelli, Gian Maria Erbesato, Mons. Roberto Brunelli, Gianni Faustini, Paolo Levi, Marco Palamidessi. Ha esposto in numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero. www.danielagiovannetti.it

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