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Addio alle sigarette

Smettere di fumare, cosa accade al corpo da 20 minuti a 20 anni

24 Febbraio 2015

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Smettere di fumare, cosa accade al corpo da 20 minuti a 20 anni

Smettere di fumare è una tortura. Crisi d'astinenza, ansia, nervosismo, depressione sono i primi effetti collaterali. Chi ha abbandonato le bionde lo sa bene: si affrontano mesi da incubo. Eppure smettere di fumare fa bene, da subito. Già dopo 20 minuti ci sono i primi benefici, e dopo 20 anni si è definitivamente liberi, riporta il Corriere della Sera. Ma cosa cosa accade al corpo umano quando si butta per sempre il pacchetto? Ecco passo per passo, cosa succede dopo l'ultimo tiro.

Dopo 20 minuti - La pressione del sangue si stabilizza e migliora, scendono le pulsazioni e si normalizza la frequenza cardiaca.

Dopo 8 ore - E' il momento in cui vorresti accenderti subito una sigaretta ma proprio dopo 8 ore i livelli di monossido di carbonio nel sangue scendono, quelli di ossigeno tornano alla normalità e la nicotina diminuisce fino a oltre il 90%.

Dopo 24 ore - I sintomi da astinenza sono forti: depressione, irritabilità, frustrazione, ansia. Eppure sono già tornati alla normalità i livelli di monossido di carbonio.

Dopo 2 giorni - Migliorano il senso del gusto e dell'olfatto’odorato.

Dopo 3 giorni - Migliora il respiro, soprattutto se sotto sforzo. In molti riferiscono sintomi influenzali come insonnia, difficoltà a riposarsi, cambiamenti nell'appetito, vertigini. 

Tra 15 giorni e 9 mesi - Migliorano la circolazione sanguigna e l'attività polmonare. Sparisce la cosiddetta tosse da fumatore e la congestione nasale. Aumenta l'energia fisica e diminuiscono il senso di fatica e spossatezza. Il corpo si libera della nicotina. 

Dopo 1 anno - Cuore e arterie registrano i maggiori miglioramenti: si dimezza il rischio di malattie coronariche, infarto miocardico e ictus.

Dopo 5 anni - Il rischio di emorragia cerebrale diminuisce del 41 per cento, mentre quello di ictus diventa pari ai livelli di chi non ha mai fumato. Per le donne ex fumatrici, scende la minaccia di ammalarsi di diabete al livello delle donne che non hanno mai fumato.

Dopo 10 anni - Per gli uomini il pericolo di contrarre diabete si abbassa ai livelli dei non fumatori. Scende anche il rischio di contrarre alcuni tumori come alla bocca, gola, esofago, vescica, rene e pancreas. Il rischio di tumore al polmone scende del 70%.

Dopo 15 anni - Il corpo si normalizza e le condizioni si equiparano a quelle di chi non ha mai fumato per la perdita di denti, le malattie coronariche, e il rischio di morte precoce.

Dopo 20 anni -  Dopo 20 anni di totale assenza delle sigarette si è completamente liberi dalle conseguenze patologiche del fumo e ogni rischio di malattia è equiparato a quello di chi non ha mai fumato.

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Commenti all'articolo

  • antoniobaldo

    27 Febbraio 2015 - 10:10

    il fascino del male ... pensa di vedere il bar del film Casablanca senza fumo .

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  • allianz

    allianz

    27 Febbraio 2015 - 06:06

    Io ho smesso nel 1987.Quando il cancro si portò via mio padre.Quanto è scritto è vero.Dismettere le sigarette è stata una grande prova di volontà.E se l'ho fatto ho mantenuto la promessa che feci a mio padre sul letto di morte.

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  • brancati66

    25 Febbraio 2015 - 19:07

    Aggiungerei poi che con i soldi che si risparmiano in 20 anni ti puoi comprare una Ferrari usata (esempio riferito ad una persona che fuma due pacchetti al giorno).

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    • vincenzo.120679

      07 Marzo 2015 - 14:02

      già circa 90 mila euro in 20 , un sano letto ortopedico igienico costa venti volte meno altro che Ferrari, gli aggiungi una bella e sana dormita fai un investimento, con la Ferrari fai fare un investimento al benzinaio :D

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