Stop alle punture

Zanzare, nuovo studio Usa: l'antidoto agli insetti succhia-sangue si trova nella pelle umana

Eleonora Tesconi

Fastidiose, ronzanti, pungenti. A tratti discrete, si appoggiano sui muri, silenziose. Poi, sono pronte ad attaccare, quando meno te lo aspetti. Le zanzare sono l'incubo estivo per eccellenza. Sterminarle per sempre, il sogno dei molti. Un nuovo studio Usa, invece, sta progettando "un antidoto" alla loro bramosia succhia-sangue, senz'altro più pacifista. Niente ecatombe, per la gioia degli animalisti, ma un metodo che renderebbe la zanzara "insensibile" all'uomo. Zanzara stordita - In occasione del congresso dell'American chemical society, un gruppo di scienziati del Dipartimento di Agricoltura di Gainesville, in Florida, ha messo in luce la scoperta di alcune sostanze, presenti naturalmente sulla pelle umana, che sarebbero in grado di tenere lontane le zanzare, bloccandone la capacità di annusare il sangue delle vittime. Prendendo in esame una vasta gamma di sostanze, i ricercatori hanno scoperto che alcune molecole - soprattutto la 1-methylpiperazine - sono in grado di stordire proprio l'olfatto di questi insetti. Uno degli autori dello studio, Ulrich Bernier, ha ricordato quanto questa stirpe ronzante sia, oltre che fastidiosa, portatrice di malattie, a volte letali. "I repellenti - ha spiegato Bernier - sono stati il cardine per prevenire le punture di zanzara. Tuttavia, alcune persone non tollerano la sensazione o l'odore di questi prodotti. Noi stiamo esplorando un approccio diverso, basato sulla ricerca di sostanze che alterano il senso dell'olfatto della zanzara. Se una zanzara non può percepire che la sua cena è pronta, non ci saranno ronzii, atterraggi né morsi". Le zanzare femmine possono sentire l'odore del sangue della propria vittima da oltre cento metri di distanza. L'esperimento - Per identificare gli odori che attraggono maggiormente le zanzare, i ricercatori dello studio hanno utilizzato una speciale gabbia e spruzzato varie sostanze su un lato di essa. Alcune di queste, come l'acido lattico, presente nel sudore umano, hanno mostrato una vera e propria "attrazione fatale", allettando il 90% delle zanzare. Dall'altro lato, con altri composti la reazione è stata praticamente nulla. "Se si mette la mano in una gabbia dove sono stati rilasciati questi inibitori, quasi tutte le zanzare restano ferme e non riconoscono la presenza dell'arto. Noi la chiamiamo anosmia o iposmia, cioè l'incapacità o una ridotta capacità di sentire gli odori", ha spiegato Bernier. Una scoperta scientifica questa che darebbe sollievo ai comuni mortali alle prese con fornellini, zanzariere, braccialetti anti-insetti o, perché no, bacchette magiche. E una scoperta che farebbe tirare un sospiro di sollievo anche alla povera stirpe ronzante "suicida". Sì, perché - di solito - se osi succhiare il sangue, non sai che fine ti aspetta.