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Amore clandestino

L'amante perfetta in dieci punti: mai malmostosa, sempre truccata e depilata. E...

19 Settembre 2019

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Non è malmostosa, è sempre truccata e depilata. Fermi tutti: ecco come deve essere la vera amante

Senza cadere nell'esagerazione si può dire che la posizione dell' amante non sia del tutto scomoda. Poveretta, trascorre le serate a piangere fiumi di lacrime perché lui è con la famiglia. Ma chi lo ha detto? «In certe circostanze è la stessa donna a non desiderare legami strutturati che richiedono dedizione e impegno. Magari è disposta a dare poco e a non aspettarsi molto», parola di psicoterapeuta. È la situazione idilliaca anche per chi tradisce, ovviamente.

Tuttavia, non è la regola. Ci sono pure le cosiddette "sfasciafamiglie" che prima si accontentano di fare le amanti, poi ricorrono addirittura al mazzo di carte truccato pur di vincere la partita per cercare di spodestare la consorte e prendere il posto della moglie. Più spesso si accetta di stare nell'ombra per anni. Perché? È capitato. Quella sera... la musica giusta, un bicchiere di vino di troppo, il cuore che batteva come impazzito, l' attrazione fisica e il desiderio di andare oltre... Dietro l' angolo, il dispettoso Cupido se la rideva, mentre gli ormoni impazziti, il trasporto irrefrenabile e un appetito mai appagato facevano il resto.

"Anche se lo stereotipo vuole che siano più gli uomini a fare i farfalloni e a cercare un' amante, le statistiche, dicono che con le gentili signore siamo al pareggio", spiega a Libero la dottoressa Miolì Chiung, direttrice dello studio di Psicologia Salem. "Spesso è una fuga, il traditore o la traditrice vivono un rapporto insoddisfacente all' interno della coppia, ma è la forza dell' abitudine a impedire loro di uscire dalla relazione".

Le tesi - Un uomo prende un'amante per restare con sua moglie, mentre una donna lo prende per lasciare il marito, ne è convinto il francese Eric-Emmanuel Schmitt. Tesi confermata dalla psicologa Chiung: "Se la coppia scoppia a causa dell' amante quasi mai perché lui lascia la moglie. Di solito è lei che butta tutto all' aria per un sentimento istintivo, l' uomo invece è più razionale e prima di fare il grande passo ci pensa molto".

Anche se l' immagine della moglie che lo accoglie ogni sera in vestaglia, ciabatte e bigodini non è il massimo, lui ci ha fatto l' abitudine; lei invece quel marito non più romantico e premuroso ma piuttosto ossessionato dal calcio che passa le domeniche allo stadio o, peggio, steso sul divano davanti alla tv, non lo sopporta più.

Per questi e mille altri motivi si è disposti a correre qualche rischio. Una serata di grande passione e poi addio non procura il brivido. "Non è il sesso che dà piacere, ma l' amante", come si legge sui libri della scrittrice americana Marge Piercy. Anche Marilyn Monroe sosteneva qualcosa del genere: «"I mariti non sono mai amanti così meravigliosi come quando stanno tradendo la moglie".

E non si lasciano turbare dalla storia di Cleopatra che, quando viene a sapere del matrimonio di Antonio, mette in atto una terribile vendetta nei confronti del messaggero che le ha dato la notizia. Placandosi solo quando le sue cortigiane la rassicurano che Ottavia è brutta, almeno secondo i canoni estetici elisabettiani: bassa, rozza, con il viso rotondo e con capelli sciupati. Roba del passato, ma i traditori non si sono lasciati spaventare nemmeno dall' inquietante film "Attrazione fatale". Hanno continuato a dormire sonni tranquilli, soprattutto i più fortunati che hanno incontrato la donna ideale. Una rarità, ma esiste, soprattutto quando non è interessata al rapporto di coppia. Quindi si cala perfettamente nel ruolo dell' amante perfetta.

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Con precisione chirurgica e sensibilità poetica riesce a mettere in scena la vertigine del desiderio, il senso di libertà e l' intensità del momento. A trasmettere la percezione che il presente insieme è l' unica eternità possibile. Che l' incertezza del futuro è la ragione stessa per amarsi.

Le regole dell'amante donna - Non fa scenate, sembra sempre appena uscita dal parrucchiere, non ha mai il mal di testa, è sempre disponibile, ben vestita, truccata e depilata. Non è necessariamente bella, ma è attraente, affascinante, frizzante emotivamente e sessualmente. Mai gelosa o ossessiva. Non usa il rossetto per evitare di lasciare tracce sulla camicia candida di lui. Non fa regali. Non è mai malmostosa o aggressiva, ha una dolcezza sensuale e avvolgente. Indipendente e disinibita, non mostra i suoi problemi e non li provoca. È solare, sempre sorridente. Non fa domande, non si lamenta, non è curiosa, non telefona, non manda video, messaggi o sms notturni. Non racconta le sue frustrazioni. Sa ascoltare, senza essere invadente. Non si permetterebbe mai di nascondere le sue mutandine nella giacca di lui. E soprattutto l' amante perfetta non chiede di più.
Charme e cervello sono la sua forza.

Lui, l'ideale - Quando è lui l' amante (perfetto) della donna sposata, gioca la carta del gentiluomo. Educato, disinvolto, dal fascino discreto e dalla sensualità latente. Mai spregiudicato, strafottente o arrogante, cammina al suo fianco, sicuro e protettivo. Guarda la donna sempre negli occhi. E al ristorante non sbircia le altre signore.
Ha modi eleganti e conosce le buone maniere. Il perfetto amante ha un savoir-faire che ha imparato negli anni con pazienza. L' origine sociale c' entra poco, quello che conta è la nobilità d' animo. Il suo look non è mai trascurato. Anzi, il suo stile è equilibrato con consapevolezza e autenticità. Anche le sue emozioni sono espresse in modo pacato.
L' amante perfetto, più che essere concentrato su se stesso, è soprattutto occupato a far sentire lei una regina. Sempre pronto a riempirla di attenzioni e coccole. Tutto ciò che il marito (o il compagno) non fanno più ormai da tempo. Il feeling sessuale conta, ma sono importanti anche la generosità (la tirchieria non è consentita) e la simpatia.

L' amante ideale è spensierato, non incupito dai legami della vita quotidiana. Le attenzioni romantiche non sono mai troppe e lui lo sa. Fa regali, prenota pranzi o cene in posti ricercari. Deve prolungare la prima fase dell' innamoramento, quando tutto è rose e fiori. La invita a una Spa, alle terme o a fare un massaggio insieme. «L' amante rispetto al marito è avvantaggiato perché le occasioni sono poche e riesce a tenere vivo il sogno, difficile da sostenere ogni giorno», fa notare la psicoterapeuta.
L' amante perfetto non mina le dinamiche familiari, né invia mazzi di fiori a casa.
Non fa sorprese e non si presenta al lavoro. Deve parlare come un amico e amare come un amante. Qui lo scrittore Giuseppe Prezzolini avrebbe concluso: «Una donna che si ama, non si sposa; il peggior insulto che possiate farle è di trasformarla da amante in moglie». 

di Daniela Mastromattei

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