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"Viene prima lei", il libro che svela i segreti meglio nascosti del piacere femminile: maschietti avvisati

31 Ottobre 2019

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"Viene prima lei", il libro che svela i segreti meglio nascosti del piacere femminile: maschietti avvisati

Partiamo dai fondamentali. Per una donna non c'è un orgasmo giusto o uno migliore di un altro. E non è vero che solo la penetrazione vaginale può provocare quell'estasi di sensi che ci rimette in pace con il mondo, che ci fa sentire libere, felici, appagate. 

Per godere, noi donne, abbiamo bisogno della consapevolezza del nostro sé, delle nostre esigenze e dei nostri desideri. Solo se ci conosciamo a fondo, solo se conosciamo il nostro corpo e sappiamo farlo reagire alle stimolazioni - siano esse autoindotte o sollecitate dal partner - possiamo venir travolte da quello tsunami di piacere che parte dal cervello e fa vibrare ogni singola cellula fino a farla diventare un tutt' uno con l' universo. Bisogna pensare al sesso come un viaggio: se lo consideriamo solamente come una corsa per raggiungere la destinazione, una volata per raggiungere l' orgasmo, privandoci delle delizie del percorso stesso, esso perde buona parte della sua intensità che è data proprio dalla somma degli infiniti e gustosi istanti che alimentano il piacere e ci conducono alla meta finale.
Facile a dirsi, più difficile farlo.

Purtroppo non sempre i rapporti sessuali che le donne hanno sono soddisfacenti: colpa dei dubbi, della confusione, della vergogna, dei falsi miti, dei sensi di colpa e soprattutto della disinformazione. Ecco allora che la psicoterapeuta Roberta Rossi, con quasi 30 anni di esperienza in sessuologia clinica alle spalle, ha deciso di "interrogare" le donne, con un questionario on-line, per provare a capire quale sia il nostro rapporto con la sessualità e, in particolare, con l' orgasmo.

Hanno risposto in 16mila e di fronte a così tanti dubbi ha voluto rispondere con il libro Vengo prima io (Fabbri Editore, 340 pagine, 17 euro). Con una scrittura elegante, un tono pacato e mai giudicante, la dottoressa, che è anche presidente della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica, accompagna chi legge alla scoperta del corpo femminile, della sessualità, delle fantasia, della contraccezione, delle difficoltà ed evoluzioni nell' intimità dalla pubertà a oltre la menopausa in maniera trasversale.

Il volume - che è a tutti gli effetti un lavoro corale - innanzitutto risponde a dubbi di carattere scientifico. A cominciare dalla differenza tra l' eiaculazione femminile e lo "squirting". Sono due cose differenti: i liquidi che le caratterizzano hanno origine da strutture diverse e l' orgasmo arriva indipendentemente se si verificano. Altro capitolo fondamentale è quello dedicato alla clitoride (sì proprio al femminile, come viene catalogato il termine nel 1792 dal Vocabolario degli Accademici della Crusca). «Differenziare tra orgasmo clitorideo e orgasmo vaginale è fuorviante: ci porta a pensare che tra le due sensazioni esista una differenza fondamentale che invece non c' è», puntualizza Roberta Rossi. Le donne che sostengono di aver avuto un orgasmo durante la penetrazione probabilmente non sono consapevoli del fatto che la clitoride è sempre coinvolta e per questo motivo parlano di orgasmo vaginale.

Nel libro viene inoltre spiegata la differenza tra vulva e vagina, si sfata il mito del famoso "punto G" (non è affatto un punto, si chiama Cuv ed è un' area che si trova tra clitoride, uretra e vagina) e viene definitivamente chiarito che la vagina non è fatta per procurare piacere. «Per molte donne», dice la sessuologa, «è una notizia sorprendente, considerate tutte le informazioni contraddittorie o false che ricevono nel corso della vita riguardo ai loro genitali. Eppure le cose stanno così: fatta eccezione per la zona Cuv, che sembra essere molto sensibile ma con cui si riesce a interagire solo quando si è molto eccitate, la vagina, di per sé, non è fatta per procurare piacere. Non aspettatevi quindi di raggiungere l' orgasmo soltanto con la penetrazione».


Vengo prima io, a questo proposito parla in maniera schietta di masturbazione («Fate tutto con calma», consiglia la psicoterapeuta, «dirigetevi lentamente verso la zona esterna dei genitali, giocate con le mani e con i diversi tipi di tocco e movimento, con o senza mutande»); di sex toy (giocattoli per adulti che stimolano, provocano o accrescono il piacere: è dimostrato che chi li usa in coppia mantiene livelli più alti di desiderio ed è più soddisfatto della propria relazione); di penetrazione anale (per chi non l' ha mai provata la dottoressa consiglia di usare prima qualcosa di dimensioni ridotte, come, per esempio, un dito).

Ma nel volume viene affrontata anche la pornografia femminista, le fantasie sessuali, i rapporti orali e il "cunnilingus", la pratica in cui i genitali femminili vengono stimolati con la bocca, la lingua e le labbra.

Sarà il vostro corpo a guidare il partner: unico consiglio non frenatevi. La dottoressa Rossi si rivolge principalmente alle donne, ma può essere utile pure agli uomini. L' ideale sarebbe di leggerlo in coppia. Il libro si chiude con un augurio che condividiamo: «Speriamo di avervi aiutate nella ricerca della vostra strada verso il piacere, e che d' ora in avanti, da sole o in compagnia, possiate percorrerla con gioia».

di Nicoletta Orlandi Posti

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