Twitter apre alla censura il web prepara la protesta

Andrea Turco

Twitter censura gli utenti? Sembra una bufala, ma purtroppo è la realtà. L'azienda di San Francisco in un post ufficiale ha annunciato che bloccherà la pubblicazione di alcuni messaggi se la legislazione locale lo richiederà. "Man mano che cresciamo a livello internazionale, andiamo in paesi con differenti posizioni in materia di libertà di espressione. Alcune nostre idee differiscono così tanto che non potremmo esistere li". La società ha inoltre rivelato di non aver utilizzato ancora questa possibilità "ma se un Paese ci chiederà di bloccare un tweet proveremo a contattare l'utente e indicheremo chiaramente quando il messaggio è stato bloccato". Scrive ancora Twitter che specifica: "Il contenuto sarà fermato in un paese, ma visibile nel resto del mondo. Non rimuoveremo post in base al loro contenuto". Per giustificare la sua sceltà il microblog dà poi un esempio di restrizione che potrà intervenire con certi tipi di tweet in alcuni paesi come Francia e Germania, dove i contenuti pro-Nazi sono banditi. Protesta degli utenti - Come era da immaginare, il post sulle restrizioni dei tweet ha immediatamente provocato un dibatto su Twitter dove gli utenti minacciano una protesta, un giorno senza tweet. Molti internauti hanno accusato il microblog di piegarsi ai regimi dittatoriali e a Paesi tra cui la Cina dove lo stato controlla i contenuti web postati dai cittadini.