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Italo Bocchino direttore del Secolo, la rabbia della figlia di Almirante: "Boicottiamolo". E Storace va giù duro con Alfano

16 Giugno 2014

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Italo Bocchino direttore del Secolo, la rabbia della figlia di Almirante: "Boicottiamolo". E Storace va giù duro con Alfano

"Boicottiamo Il Secolo", parola degli eredi di Giorgio Almirante. La dolorosa, clamorosa protesta annunciata dalle colonne del quotidiano romano Il Tempo parte dalla nomina di Italo Bocchino a direttore del Secolo d'Italia, storico giornale del fu Movimento Sociale, di Alleanza nazionale e più in generale manifesto identitario della destra italiana. Bocchino, ex colonnello di Fini finito come Gianfranco in disgrazia con la fuoriuscita dal Pdl e la fondazione di Futuro e Libertà, non piace alla figlia del fondatore del Msi, Giuliana De' Medici, durissima su Facebook con tanto di "post" dedicato a Italo:  

 

 

Fratelli d'Italia e Storace, che critiche - "Il giornale che ha aperto le porte a tanti giovani che sono poi diventati noti giornalisti che ha avuto direttori come Almirante, Tripodi, Giovannini, Accame in mano a Bocchino! Vergogna! Si vuol forse aprire una porta a Fini? Non si può premiare chi ha contribuito a distruggere il nostro mondo!", scrive la figlia di Almirante. Quindi la proposta di boicottaggio: "Non leggere e non aprire la pagina del Secolo d'Italia fino a quando non sarà fatta completa chiarezza! Nel caso in cui verrà confermato credo che sarà opportuno prendere dei provvedimenti". Anche in Fratelli d'Italia, sottolinea Il Tempo, i malumori non mancano: "Non siamo stati noi a sceglierlo - spiega Fabio Rampelli - ma il CdA della Fondazione An. Che è cosa ben diversa da Fratelli d'Italia". "Certo - commenta Maurizio Gasparri, membro del CdA della Fondazione An -, se Italo avesse evitato di rilasciare interviste a destra e a manca, forse sarebbe stato meglio. Neanche l'avessero fatto segretario generale dell'Onu...". Francesco Storace, leader de La Destra, va giù pesante: "Fa rabbrividire leggere che il Secolo diventerà uno strumento a disposizione della destra, ovunque sia collocata con la diaspora: Ncd, Fi o Fdi. Io sono dipendente del Secolo in aspettativa non retribuita. Se domani torno a scrivere lì devo genuflettermi a Quagliariello, Lorenzin, Alfano, Scopelliti?".

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Commenti all'articolo

  • madas

    28 Giugno 2014 - 03:03

    Escono dalla porta e cercano di entrare dalla finestra! Vi sono persone che meritano solo l'oblio, e invece Bocchino ambisce alla poltrona di Direttore del Secolo, mentre Fini pretende di ricostruire il centrodestra dopo aver cercato di distruggerlo. Che facce di bronzo!

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  • decarli3

    27 Giugno 2014 - 15:03

    Vivi come se tu dovessi morire subito, Pensa come se tu non dovessi morire mai

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  • cherie

    18 Giugno 2014 - 12:12

    che vergogna......nessun erede nella politica di destra ha mai saputo eguagliare Giorgio Almirante, che poveretto si rigirerà nella tomba, nel vedere cosa Fini & co. hanno fatto !!!! Grande Giorgio sempre e costantemente nei miei pensieri!!!!

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