Cerca

Mancanza di rispetto

Vladimir Putin in Italia, schiaffo a Matteo Renzi: ritardo di oltre un'ora, il premier aspetta sotto al sole

10 Giugno 2015

27
Vladimir Putin in Italia, schiaffo a Matteo Renzi: ritardo di oltre un'ora, il premier aspetta sotto al sole

Schiaffo diplomatico a Matteo Renzi. Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato all’Expo con quasi un’ora di ritardo rispetto al programma originario. Il premier, che era pronto ad accoglierlo in abito e cravatta scuri, a dovuto attenderlo a lungo sotto il sole cocente fuori dal media center. Ripetuti i via vai  dall’area riservata alle autorità, fino a quando effettivamente Putin è arrivato. Originariamente era prevista alle 10.45 la cerimonia di avvio del Russia Nationald Day, slittata però fin quasi alle 12 appunto per l’assenza dell’ospite più illustre. Putin non mè nuovo a episodi simili, già ad ottobre scorso si presentò in clamoroso ritardo alla cena del vertice dell'Asem sempre Milano. Mancanza di rispetto che fece infuriare la cancelliera tedesca Angela Merkel, che decise di cancellare l'incontro con Putin.

La giornata - Durante la conferenza stampa a Palazzo Italia a Expo Renzi e Putin hanno poi spiegato di cosa hanno parlato durante l'incontro. Da Minsk all'Ucraina, dalle sanzioni contro la Russia ai rapporti con l'Europa, dalla Libia agli investimenti. I due leader hanno affrontato tutti gli argomenti più scottanti. Nel corso del bilaterale con Renzi, ha spiegato Putin, si è insomma discusso di problemi internazionali, tra cui Medioriente, Nordafrica e, ovviamente, Libia. Per risolvere la difficile situazione dell’Ucraina, inoltre, il premier ha proposto proponè al presidente della Federazione russa il modello applicato in Alto Adige. C’è la necessità di chiudere "la vicenda Ucraina - ha detto Renzi - noi abbiamo offerto il modello italiano dell’Alto Adige per garantire autonomia e decentramento al territorio interno ucraino".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • liomede

    16 Giugno 2015 - 13:42

    Chi la fa l'aspetti....... ben gli sta.

    Report

    Rispondi

  • RULI5646

    10 Giugno 2015 - 19:58

    Caro Putin, non essere troppo duro con l' Italia. Tu per punire (giustamente) i "coglioni" che guidano questo sfortunato paese indirettamente punisci gli Italiani che hanno poco a che vedere con quella gente. Quì, caro Putin, la nostra classe dirigente sinistronza è fortemente orientata a favorire, ladri, terroristi, clandestini e così via. Chi porta ricchezza viene cacciato e umiliato.

    Report

    Rispondi

  • carpa1

    10 Giugno 2015 - 19:11

    spadino e cicalino, ovvero due nickname che fanno rima con ... lasciamo perdere. Si da il caso invece che col Berluscone che fa rima con ... lasciamo ancora perdere, i rapporti con Russia e Libia erano ben diversi e di tutt'altra portata, prima che i cretini del mondo (leggi Sarkozy, Obama e Cameron) dessero il via a quella ca...ta che chiamarono primavera araba. Ergo risparmiatevi commenti idioti

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

"Ecco chi sono i veri sciacalli". Coronavirus, Bechis inchioda Conte & Co: il video clamoroso

Coronavirus, la risposta dei ragazzi veneti alla giornalista: "Paura? No, noi abbiamo l'alcol. Ci proteggerà"
Coronavirus, l'annuncio di Attilio Fontana: a quanto sono arrivati gli infetti in Lombardia
Coronavirus, l'allarme del professore Ippolito: "È una guerra che vogliamo combattere"

media