Cerca

Record

Fabio Capello, esonerato dalla nazionale russa? Incassa un risarcimento di 25 milioni di euro

16 Giugno 2015

2
Vladimir Putin e Fabio Capello

Dopo mesi - anzi, anni - di incomprensioni (e dopo parecchi ritardi nel pagamento degli stipendi), la storia di poco amore tra Fabio Capello e la Russia starebbe per finire. La "sentenza" su Don Fabio è stata pronunciata niente meno che dal portavoce di Vladimir Putin, mica uno a caso: "Perché l'altra sera c'era qualche partita importante da vedere in tv?", ha affermato sprezzante in favor di telecamera. E insomma, una partita importante c'era, la Russia si giocava le qualificazioni all'Europeo contro l'Austria, e ha perso, e ora la qualificazione è la più classica delle "mission impossible". Così la Federazione russa deve aver pensato che il gioco non vale la candela, ossia Capello non vale 7 milioni all'anno di ingaggio più bonus. Ma c'è un ma. Capello può uscire dal contratto quando vuole, senza penali. Peccato però che se la Russia decide di esonerarlo deve pagare. Pagare tantissimo: secondo la Novaia Gazeta il risarcimento è fissato a 25 milioni di euro. Cifre da record insomma. Cifre che renderebbero l'esonero di Capello il più dolce e, con tutta probabilità, il più "profumato" nella storia del calcio.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • snoopy49m

    16 Giugno 2015 - 22:10

    Personalmente avrei paura a chiedere quella cifra. Se fosse con Berlusconii l contratto tutto sarebbe semplice, anzi spettacolare con un supporto puntuale della magistratura italiana. Ma con la Russia io mostrerei poco i muscoli, terrei toni concilianti e cercherei di uscirne più con garanzie personali che con soldi. Se fossi Capello smetterei per un po' il sorriso rugoso e indosserei occhiali low

    Report

    Rispondi

  • QFrancesco

    16 Giugno 2015 - 20:08

    Quale tribunale accoglierà l'istanza di Capello contro la Russia? Un contratto così sbilanciato a favore di una delle parti, potrebbe essere riconosciuto nullo.

    Report

    Rispondi

media