La rivoluzione

Milan, l'indiscrezione: Braida potrebbe tornare al servizio di Silvio Berlusconi affiancando Galliani

Federica Scano

In casa Milan inizia la rivoluzione della sfera tecnica. Mr Bee intanto è atterrato a Milano ma senza soldi, solo per chiedere una proroga (la data di scadenza era prevista proprio oggi, 30 settembre) per la cessione del 48% delle quote azionarie del club. Ma la vera novità potrebbe essere il ritorno dopo quasi due anni dall'addio di Ariedo Braida. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il dirigente sportivo sarebbe in via di rottura con il Barcellona, con il quale è sotto contratto fino a giungo. Silvio Berlusconi avrebbe pronto per il manager friulano un contratto di consulenza così che possa tornare ad affiancare il ds Adriano Galliani nella scelta dei giocatori. Il piano di riparazione dovrebbe evitare così un'altra doppia beffa di calciomercato in stile Kongdogbia-Jackson Martinez. Nel 2013 era stata Barbara Berlusconi a sostituire Braida, il fidato cacciatore di talenti di Galliani, con Sogliano ma adesso che il Barcellona non sembra interessato ad adeguare il suo mandato ai livelli di un club campione del mondo, è pronto a mettersi a disposizione del club rossonero.