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"Sapete che succederà al mondo fra 10 anni?". Zichichi smonta le balle: ecco di cosa morirà l'Europa

13 Giugno 2017

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"Sapete che succederà al mondo fra 10 anni?". Zichichi smonta le balle: ecco di cosa morirà l'Europa

Quegli scienziati, o presunti tali, che affermano con certezza come si comporterà il clima da qui ai prossimi secoli stanno solo prendendo in giro i loro interlocutori. Lo scienziato Antonino Zichichi lo ha dovuto ribadire con un intervento su Il Giornale, nel quale ha spiegato quanto sia complesso prevedere l'andamento climatico e quindi quanto non possano essere ancora affidabili le previsioni, anche allarmistiche, di chi sostiene l'inesorabile surriscaldamento del pianeta. "Sono necessarie almeno re equazioni differenziali non lineari accoppiate - dice Zichichi - non lineari vuol dire che l'evoluzione dipende anche da se stessa. Questo complica terribilmente la matematica al punto da non potere più avere un'equazione in grado di sintetizzare tutti i fenomeni studiati. Ecco perché la scienza non ha l'equazione sul clima".

Zichichi si rivolge proprio a chi parla, spesso a sproposito, di "riscaldamento globale e attribuisce alle attività umane la responsabilità di questo riscaldamento". Per farlo è "necessario sapere quali sono le prove sperimentali a sostegno del modello matematico costruito ad hoc". Insomma non esiste ancora una formula esaustiva che dica chiaro e tondo cosa ne sarà del clima terrestre: "Se un'equazione analoga prevedesse le catastrofi di cui parlano gli esperti di climatologia, è fuori discussione che un capo di Stato dovrebbe agire per evitare quelle catastrofi".

Cosa dovrebbero fare quindi i governi? Zichichi non ha dubbi innanzitutto sul "distinguere nettamente tra evoluzione climatologica e inquinamento; combattere con provvedimento drastici l'inquinamento, ma restare prudenti sul clima". E l'Europa? Lo scienziato italiano dice che si dovrebbe "investire in ricerca fondamentale il doppio di quello che fanno gli Usa, senza costringere l'economia del Vecchio continente a subire un'ulteriore colpo". Il terreno perso dai Paesi europei è già tanto. Mentre Trump si è rifiutato di votare un'equazione inquinamento-clima che non esiste, l'Europa l'ha fatto. La strada scelta dagli Stati Uniti secondo Zichichi li porterà "fra dieci anni l'America avrà i livelli più bassi d'inquinamento al mondo e un'economia fiorente. L'Europa invece combatterà poco i veleni della produzione agricola e industriale e si troverà con un'economia a rimorchio della locomotiva Usa".

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Commenti all'articolo

  • Fabius Maximus

    13 Giugno 2017 - 18:06

    Per buona pace dei tanti furbacchioni che lucrano e dei tanti ingenui con gli occhi foderati di prosciutto per i quali il riscaldamento globale é un dogma.

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  • bergat

    bergat

    13 Giugno 2017 - 17:05

    Da ingegnere non posso che dar ragione a Zichichi. Noi già una cavolata l'abbiamo fatta eliminando il nucleare e ci ha portato miseria e arretratezza culturale e di vita. Continuiamo pure tanto siamo già gli ultimi.

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  • arwen

    13 Giugno 2017 - 16:04

    Investire nella ricerca? Come si fa in Italia? Dando soldi agli amici e assumendo fratelli, sorelle, mariti, moglie, zii e lontani cugini?

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