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Intervista

Cristina Parodi: "Sono la consigliera politica di mio marito. Presto scoprirete una versione di me mai vista prima"

26 Settembre 2017

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Cristina Parodi e Giorgio Gori

Chi non vorrebbe essere lei alzi la mano. E si faccia vedere. Brava e irriducibilmente bella. A dispetto di una carriera in salita continua, la famiglia che ha, è invidiabilmente esemplare. A cominciare dal numero dei figli: tre. La perfezione. Le femmine e il maschio in mezzo: bravi e ovviamente bellissimi. Poi il titolo di first lady, si è presa perfino quello. E cosa pretendere di più da un marito.

Lei è la Parodi. Cioè Cristina (1964, Scorpione) che ha la sorella famosa (regina della cucina in televisione) e un fratello giornalista. A lei, ex conduttrice di La vita in diretta, nonché ex amatissimo volto di Canale 5, e prossima conduttrice di Domenica in (Rai1 dal 15 ottobre con un’anteprima l’8), è più facile rubare un desiderio che non trovarle un difetto.

«Ah… fosse per me» dice di rientro da una mostra del genio viennese Klimt, «porterei tutta la famiglia al mio fianco in televisione! Un programma a intera conduzione Parodi, sarebbe magnifico! Ed è il mio sogno più grande. Il coronamento di tutto. Chissà, un giorno magari, perché no?». Intanto molto più che una indiscrezione, annuncia la sorella (famosa) Benedetta (45 anni) al suo fianco nella nuova edizione del programma domenicale di Rai1. E con loro ci sarà Claudio Lippi: «Io avrò un ruolo marginale, mi hanno scelto per far divertire e strappare un sorriso», ironizza il conduttore.

Edizione numero 42, quasi mezzo secolo di trasmissione e di artisti celebri. Da Corrado a Baudo, passando per Costanzo, Sabani, Cuccarini, Venier e ora Cristina Parodi. Un’investitura impegnativa.
«Una grande responsabilità. Domenica in ha una tradizione di maestri che hanno fatto la storia della televisione. Questo incarico grandioso corona il mio percorso professionale di studio e di lavoro. Mi sento onorata di essere stata scelta, ma non nascondo di avere anche un po’ di paura».

Il pubblico spera di vivere il ritorno di una domenica allegra, leggera e al tempo stesso interessante. Insomma che valga la pena passare qualche ora a casa davanti all’amato piccolo schermo. Lei è elegante, garbata, rigorosa e avvolgente.
«Non bisogna correre il rischio di essere noiosi o soporiferi. Per questo io e il mio cast artistico abbiamo messo in serbo una sfilza di sorprese. Lavoriamo dall’estate, a pieno ritmo. Quattro ore di trasmissione a cominciare dalle 14 sono impegnative, ma ci daranno la possibilità di fare una infinità di cose. Sarà intrattenimento vero, mescolato con tanti argomenti: attualità, spettacolo, varietà, interviste, cronaca. Cercheremo di traghettare il pubblico nel migliore dei modi. E avverto: si vedrà una Cristina finora rimasta segreta, pronta a esibirsi con tante novità. E non soltanto nell’abbigliamento…».

La Parodi in versione bomba sexy?
«Segreto…».

Barbara D’Urso davanti alla notizia di Benedetta al suo fianco e della coppia Parodi avversaria in campo, ha ammesso di essere “mooooolto” preoccupata.
«Ma no… Barbara è una roccia. La sua è una trasmissione diversa, anche il pubblico è un altro».

E Lippi a farle da spalla?
«Claudio è un veterano della tv come si deve, un vero uomo di spettacolo. Sono entusiasta di lavorare con lui. Insieme metteremo in scena una bella sfida».

Parliamo della sua famiglia, di Cristina Parodi privata.
«Lo ripeto: fosse per me farei una trasmissione a intera conduzione Parodi, portando tutti davanti alla telecamera. In fondo, a ben guardarla, la nostra famiglia in certe occasioni si trasforma in un vero gruppo artistico. Noi Parodi siamo cresciuti dedicando tempo alla musica, al canto, allo sport. E la tradizione prosegue. Ogni volta in cui ci ritroviamo intorno alle grandi tavolate, nei fine settimana in vacanza o per le feste comandate, ci scappa sempre una schitarrata. E si canta e si balla e ci si diverte tantissimo. I miei ragazzi sono veri aggregatori. Mio fratello Roberto si mette al pianoforte mentre mia figlia Angelica, 16 anni, tira fuori la sua anima rocchettara e si salvi chi può. Ci trasformiamo in una band».

Benedetta, è la più grande di 21. Sembra la sua fotocopia, ma davvero è già sulle orme della zia omonima e famosa?
«Benedetta è prima di tutto la mia bellissima bambina. Studia scienze gastronomiche all’università di Pollenzo. Mia sorella invece ha fatto lettere moderne, tutt’altro da quel che poi sono diventati il suo futuro e la sua carriera. Anche la mia bambina ha la passione per la cucina e promette bene, vedremo. Angelica fa il Classico, ha tanti sogni, le piace la moda e in questo periodo è in gran fermento per la scelta del college inglese dove trasferirsi a studiare. Alessandro studia Scienze naturali e ambientali a Siena. Ma adesso è a Tenerife dove è andato con Erasmus (sono andata a trovarlo eh…). Sono viaggiatori i miei figli, hanno il loro sogni e noi genitori cerchiamo di assecondarli. Sono grandi ormai, i miei ragazzi, ma la voglia di vederli è sempre tanta. Anche se non hanno più bisogno di coccole e cure come quando erano piccoli. Anzi, Angelica, quando ha saputo della conduzione di Domenica in, era tutta felice pensando ai prossimi weekend liberi. Quest’anno la mia vita sarà infatti lontana da Bergamo ogni fine settimana e più. L’opposto degli anni scorsi, quando conducevo La vita in diretta tornavo a casa il venerdì sera. I miei bambini sono il dono più grande che mi abbia fatto la vita. Che fortuna averli! Quando una donna riesce a realizzarsi nella professione e anche ad avere figli e un marito con cui sta bene, credo non debba chiedere di più».

Bergamo, Milano, Roma. Quale preferisce?
«Bergamo dove vivo. Anche se mi piacerebbe molto abitare a Roma, perché è ricca di arte e di verde. Milano è molto bella, lo è diventata soprattutto in questi ultimi anni, ma sono contenta che i miei figli siano cresciuti a Bergamo».

La moda: un mondo che conosce sia per passione, sia per lavoro. Qual è la donna italiana e quella straniera più elegante?
«Melania Trump ha vestiti meravigliosi. Ma non sarà mai elegante quanto Afef. Lei è lo stile per eccellenza. Impeccabile anche quando pedala sulla bicicletta con il jeans e gli stivaloni».

Lei anche first lady, suo marito Giorgio Gori fa il sindaco a Bergamo. Cos’è Cristina Parodi rispetto alla politica?
«Anzitutto credo di essere la first lady meno presenzialista della storia. È la figura cui dedico meno tempo. Però io e Giorgio condividiamo tutto. La politica è la sua vera passione ed è l’argomento di cui parliamo di più».

Scusi, Giorgio Gori, prima che sindaco è fondatore della casa di produzione Magnolia, nonché ex direttore di Canale 5 e Italia ! Non parlate di televisione?
«Macché, no. Guai. Lui si stufa subito a parlare di televisione. Così io seguo con attenzione anche la politica. Ci confrontiamo spesso. Giorgio mi chiede consigli. Lo fa volentieri perché a differenza di me che sono istintiva, lui è molto più razionale e riflessivo. Sa bene quanto sia oggettiva, e per questo fa tesoro dei miei pareri. Siamo sposati da 22 anni. Ci conosciamo a fondo. Giorgio è l’uomo che ho sempre voluto e continuo a volere accanto. Alla base di tutto c’è l’amore. E questo ci consente di vivere nel migliore dei modi la nostra esistenza che corre ai mille all’ora».

di Cristiana Lodi

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Commenti all'articolo

  • giacomolovecch1

    26 Settembre 2017 - 15:03

    ...tanto piacere al c.....o !

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  • saritaboni

    26 Settembre 2017 - 14:02

    Troppo lentigginosa

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