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Cunnilingus, la verità di Feltri: Asia Argento e quella "leccatina". Il direttore senza freni

Eliana Giusto
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"Asia Argento? A me sembra strano che ci siano degli stupri consensuali. Non mi pare che questa ragazza si sia opposta. Fa ancora più ridere il fatto che prima la danno via, poi piagnucolano un po', e dopo 20 anni si pentono accusando il presunto stupratore. Mi sembra addirittura paradossale". Vittorio Feltri, ospite a La Zanzara su Radio 24, attacca duramente l'attrice che ha denunciato per molestie il produttore cinematografico Harvey Weinstein. "Dico presunto perché se l'hai data via consensualmente e sei maggiorenne, alla fine sei tu che gliela hai data. E non dovevi, perché non tutte la davano a questo signore. Alcune si sono rifiutate. Invece di fare la parte di un filmino, andavano a fare le commesse o le cassiere in un supermercato. Nessuno ti obbliga a diventare una grande attrice. Se tu la dai via per ottenere un vantaggio, è una forma di prostituzione". Insomma, conclude il direttore di Libero:" Alla fine si è trattato, sembra, di un cunnilingus. Cioè una leccatina. Era un cunnilingus, dunque doveva dare lei qualcosa al produttore. E poi, una leccatina fa sempre piacere". E a 21 anni non si è in una condizione di sudditanza: "A 21 anni io avevo già due figli e lavoravo. E' uno schifo anche darla, non solo chiederla. E poi entriamo nello specifico". "E' stata forse costretta a farsela leccare? L'ha legata? Allora che stupro è? Gliel'ha data per ottenere la parte, sperava di ottenere qualcosa. Poi è successo altre volte. E poi questa (Asia Argento, ndr) di fronte a una lingua si intimidisce, ma non diciamo stupidaggini. Io non ho mai visto di fare violenza con la lingua. Perché denunciare dopo 21 anni? Ha avuto una riflessione piuttosto lunga. Le è piaciuto evidentemente, sennò avrebbe smesso di frequentarlo".

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