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Carabinieri, vince la marescialla sexy: foto spinte e video da censura? Non sarà trasferita

5 Dicembre 2018

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Sexy marescialla carabinieri

Per la marescialla le grandi manovre non sono ancora finite. Per fortuna, non rischia alcuna punizione la carabiniera dalla quale tutti vorremmo esser presi con le mani nel sacco. Nessun trasferimento monastico in Sardegna per riflettere sulle sue vergogne e mondare la coscienza. Nessuna sospensione, come qualche orrendo bigotto sperava. Per l’Arma la porno-soldatessa deve rimanere al suo posto in caserma a Roma Nord. La vittima è lei.

Certo, all’alto comando non è sfuggito che le foto e i filmini sbarazzini della donna difficilmente potrebbero essere proiettati a Disneyland. Vero, le sue frequentazioni sfiorano (o meglio, toccano proprio…) il mondo del porno. Nella vita privata, tuttavia, perfino un militare “nei secoli fedele” può avere qualche momento di passione e svago. Assurdo perseguitarla.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti, la storia è la seguente: la ragazza, giovane romana, aveva realizzato una serie di foto osé (alcune delle quali in dolce compagnia, tra baci saffici e altri svaghi) e aveva aggiunto alla collezione anche un video senza veli con particolari bollenti. Senza pensarci troppo, conservava tutto sul suo telefonino. E faceva male. Non si sa bene in che modo, ma tutto il materiale è stato diffuso sui social e ha iniziato a circolare a macchia d’olio. Una corsa da un cellulare all’altro, finita sul portatile di qualche giornalista e di alcuni ufficiali dei carabinieri. Interrogata, la signorina ha parlato di furto: sarebbe stato un hacker a provocare la valanga. O forse un ex fidanzato vendicativo.

Le indagini, poi, si sono concentrate su una sua amica conosciuta in palestra, tale Samantha Brega, che compariva in uno dei tanti scatti. Quest’ultima è una vecchia conoscenza del mondo dell’hard. È un’attrice famosa, insomma, ha recitato pure con il numero uno del settore, Rocco Siffredi, il quale a sua volta ha deciso di lanciare un appello per la sottoufficiale più hot della storia della Repubblica: «Se una fa la sexy girl sul posto di lavoro non va bene», sentenzia il pornoattore, «ma se nel 2018, con il porno che è entrato in tutte le nostre case e nei nostri telefoni, una ragazza si diverte un po’ non si capisce davvero cosa ci sia di male». Parole sante. Ma nel frattempo la faccenda ha catturato l’attenzione dei media. Materiale da prima pagina. È a questo punto qualcuno ha iniziato a caldeggiare una sanzione. Si è parlato di trasferimenti nelle più remote province della Sardegna.

A Sassu Scriptu, come suggerisce un vecchio film di Fantozzi. Qualche maligno che non vuole bene alla Beneamata ha fatto addirittura circolare la voce che le foto della bionda carabiniera in lingerie campeggiasse come logo di un sito di incontri a luci rosse. Bugie, assicurano gli amici. Come non è vero che sia stata sospesa. Si è semplicemente presa qualche giorno di ferie per riprendersi, è comprensibile. Poi dritta al lavoro. A testa alta.

di Lorenzo Mottola

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Commenti all'articolo

  • dotbenito

    05 Dicembre 2018 - 18:06

    PER TUTTI I BIGOTTI: MA ANDATE A FARVI FOTT..... INVECE DI ROMPERE SEMPRE I COGLIONI AGLI ALTRI E CI SCOMMETTO CHE NEI TELEFONINI DEI BIGOTTI CI SONO MOLTISSIMI FILMINI PORNO

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