Cerca

Sostenibilita

Oltre 6 aziende biologiche italiane su dieci risiedono nel Sud e nelle Isole

E' quanto emerge dalla fotografia scattata dall'Istat in occasione del sesto Censimento generale dell'agricoltura

18 Ottobre 2012

0
Oltre 6 aziende biologiche italiane su dieci risiedono nel Sud e nelle Isole
E' quanto emerge dalla fotografia scattata dall'Istat in occasione del sesto Censimento generale dell'agricoltura

Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - Il 62,5% delle aziende biologiche italiane è attivo nel Sud e nelle Isole: qui si concentra anche il 70,9% della superficie biologica complessiva. In particolare, la Sicilia è la regione dove si conta il maggior numero di aziende biologiche (7.873 unità); seguono la Calabria con 6.769 aziende e la Puglia, con 5.295. E' quanto emerge dalla fotografia scattata dall'Istat in occasione del sesto Censimento generale dell'agricoltura.

Complessivamente sono 45.167 le aziende italiane che al 24 ottobre 2010 risultano adottare metodi di produzione biologica per coltivazioni o allevamenti: rappresentano il 2,8% delle aziende agricole totali. Di queste, 43.367 aziende applicano il metodo di produzione biologico sulle coltivazioni (2,7% delle aziende in complesso con Superificie agricole utilizzate, Sau) mentre 8.416 lo adottano per l'allevamento del bestiame (3,9% delle aziende in complesso con allevamenti). Sono invece 6.616 aziende quelle che utilizzano metodi di produzione biologica sia per le coltivazioni sia per gli allevamenti.

Le maggiori superfici biologiche investite riguardano i cereali da granella (oltre 223 mila ettari), seguiti dai prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri (oltre 172 mila ettari). Per questi due gruppi di colture le maggiori superfici biologiche sono localizzate rispettivamente in Basilicata (44.277 ettari, pari al 19,8% della superficie biologica complessiva nazionale investita a cereali da granella) e in Sicilia (43.725 ettari, ovvero il 25,3% della superficie biologica complessiva nazionale occupata da prati permanenti e pascoli). In Calabria si registra la maggiore percentuale di superficie coltivata con metodo biologico rispetto alla Sau complessiva (17,7%).

Le aziende che alla data del 24 ottobre 2010 hanno coltivazioni e/o allevamenti certificati Dop/Igp sono 180.947, l'11,2% delle aziende agricole totali. Questo valore comprende anche le aziende che producono uva per la produzione di vini Doc/Docg.

Come per il settore biologico, la maggior parte delle aziende Dop/Igp investe su coltivazioni (152.012 unità, pari al 9,4% delle aziende in complesso con Sau). Le aziende con allevamenti certificati sono 31.254 (14,4% delle aziende in complesso con allevamenti). Oltre un terzo (35,5%) delle aziende Dop/Igp risulta localizzato nella ripartizione geografica del Nord-est. In particolare è il Veneto la regione in cui questa tipologia è più diffusa (24.524 unità); seguono Toscana (16.672), Emilia-Romagna (15.413) e Piemonte (15.322).

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media