Cerca

Sostenibilita

Terremoto, un premio in memoria degli studenti aquilani vittime del sisma

Lo lanciano l'associazione Avus6aprile2009 e il Consiglio nazionale dei geologi

Una borsa di studio per tesi sul rischio sismico e la prevenzione

19 Ottobre 2012

0
Terremoto, un premio in memoria degli studenti aquilani vittime del sisma
Una borsa di studio per tesi sul rischio sismico e la prevenzione

L'Aquila, 19 ott. - (Adnkronos) - Al di là delle innovazioni, dei numeri e delle ricostruzioni, il terremoto lascia dietro di sé le vittime, ferite aperte per le quali non esiste rimedio. Se non la memoria. Ed è proprio sulla memoria che lavora Avus6aprile2009, Associazione vittime universitari sisma del 2009, "nella speranza che siano soprattutto i giovani a costruire un futuro in cui queste tragedie non accadano più". Lo dichiara all'Adnkronos Sergio Bianchi, presidente dell'associazione e papà di Nicola, uno degli studenti fuori sede che nel terremoto aquilano ha perso la vita.

Lui e gli altri 12 nuclei famigliari che vivono il suo stesso dramma hanno lanciato un premio di laurea per gli studenti fuori sede, di qualsiasi università, per contribuire alla creazione di questo futuro, con il contributo e il sostegno del Consiglio nazionale dei geologi. "Volevamo fare qualcosa per gli studenti e per tenere alto il ricordo dei nostri figli e abbiamo pensato a una borsa di studio per chi realizzi tesi sul rischio sismico e la prevenzione, per gli studenti di geologia fuori sede di qualsiasi città", spiega Bianchi.

"L'obiettivo è di stimolare i giovani e fare in modo che la cultura della prevenzione entri nel quotidiano", sottolinea. L'associazione programma di girare per le università italiane a presentare il bando del premio, anche per stimolare la sensibilità degli studenti sul tema.

Un impegno che i genitori delle vittime si assumono in prima persona, "visto che le istituzioni ci hanno sempre ignorati e non ci considerano terremotati perché genitori di 'fuori sede'. Abbiamo perso i nostri figli e nessuno si è preoccupato per noi. Ora vogliamo fare qualcosa affinché i giovani costruiscano un futuro in cui queste cose non accadano più", conclude Bianchi.

Così nasce l'iniziativa del premio. "Si tratta di un premio annuale di 3.000 euro che una commissione esperta attribuirà alla migliore tesi sulle tematiche della riduzione del rischio e della prevenzione sismica - spiega all'Adnkronos Piero Farabollini, Consigliere Nazionale dei Geologi - rivolto a laureandi in Scienze geologiche e Scienze geofisiche di qualsiai università d'Italia. La tesi premiata sarà anche pubblicata sulla rivista del Consiglio nazionale dei geologi, 'Geologia tecnica e ambientale'"

Il sito del premio è in costruzione, gli studenti che volessero avere maggiori informazioni possono visitare il sito dell'associazione (www.avus6aprile2009.it) o fare riferimento al Consiglio nazionale dei geologi. Nel frattempo, dopo la presentazione del premio all'università di Camerino, si pensa già alle prossime tappe, tra cui Torino, Bologna, Napoli e Palermo.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media