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Sostenibilita

Innovazioni antisismiche, oltre 200 al Salone Internazionale dell'Edilizia

A Bologna fino al 21 ottobre

Soluzioni e prodotti che integrano approfondimenti tematici di innovazione tecnologica e ricerca industriale, nati dalla collaborazione tra aziende e Centri di ricerca

19 Ottobre 2012

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Innovazioni antisismiche, oltre 200 al Salone Internazionale dell'Edilizia
Soluzioni e prodotti che integrano approfondimenti tematici di innovazione tecnologica e ricerca industriale, nati dalla collaborazione tra aziende e Centri di ricerca

Bologna, 19 ott. - (Adnkronos) - "Il recente terremoto in Emilia Romagna e quello dell'Aquila nel 2009 e le numerose calamità naturali che hanno colpito nel tempo altri territori italiani rendono indispensabile una svolta radicale nella cultura, nella progettualità e nelle politiche per il settore dell'edilizia e impongono una riflessione rigorosa sulla gestione delle fasi della ricostruzione, per trasformare l'emergenza nella capacità di proporre nuovi modelli e processi innovativi della filiera delle costruzioni".

Così recita il Manifesto del Forum "Ricostruiamo l'Italia", novità dell'edizione 2012 del Saie, il Salone Internazionale dell'Edilizia di Bologna (fino al 21 ottobre) che presenta oltre 200 innovazioni antisismiche. "Abbiamo deciso di lanciare un grande Forum di tre giornate dedicato alla ricostruzione dell'Italia, per riunire e favorire per la messa in pratica delle migliori esperienze del costruire - spiega Duccio Campagnoli, presidente BolognaFiere - Un contributo per diffondere nel nostro Paese una cultura per la ricostruzione che non sia solo emergenza, ma programmazione coerente degli interventi in edilizia. BolognaFiere - aggiunge - aveva già pensato a una nuova edizione di Saie intitolata 'Ricostruiamo l'Italia', convinta che il mondo delle costruzioni richieda importanti strategie di rinnovamento".

"Ora dopo i drammatici eventi in Emilia Romagna, seguiti a quelli de L'Aquila e di altre parti d'Italia, niente dovrà essere come prima nella progettazione - sottolinea Campagnoli - una sfida che il settore delle costruzioni deve saper cogliere davvero, con un impegno reale, e non con momenti occasionali e di facciata. Per questo abbiamo voluto che dal Saie 2012 partisse l'appello per modificare radicalmente il modo di costruire e la risposta è che a questo appello abbiano aderito tutti i protagonisti del settore delle costruzioni che sono a Bologna per un impegno concreto che non si esaurisce con il Forum, ma avvii un percorso di innovazione del costruire italiano".

All'interno del Forum, la grande area "Sicurezza e Sostenibilità", uno spazio che espone soluzioni e prodotti che integrano approfondimenti tematici di innovazione tecnologica e ricerca industriale, nati dalla collaborazione tra aziende e Centri di ricerca. Sempre nel padiglione 25 viene presentato un prototipo di costruzione antisismica in scala 1:1, nato applicando innovazioni tecnologiche, grande 8 metri per 8 per 4,5 di altezza che permette di toccare con mano un nuovo modo di costruire nuovi edifici antisismici, ma anche per riqualificare quelli esistenti.

La selezione "Il Terremoto dell'Emilia: tecnologia per la protezione e la riqualificazione sismica", presentata dai Laboratori della Piattaforma Costruzioni della Rete Alta Tecnologia Emilia-Romagna, mentre una mostra a sé è dedicata al tema "L'architettura delle chiese provvisorie in Emilia Romagna", a cura di Dies fondazione Lercaro e il Piano per la Ricostruzione del centro storico di Onna.

La Regione Emilia-Romagna presenta il Programma per la Ricostruzione con la Rete Alta Tecnologia che con il contributo di Aster e della Piattaforma Costruzioni, attraverso i suoi importanti Laboratori, vuole essere un motore rigenerativo della filiera, capace di rimettere al centro il ruolo del progetto e dell'innovazione alla luce delle sfide che attendono la ricostruzione del territorio colpito dal sisma.

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