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Sostenibilita

A Expo 2015 da 130mila a 245mila visitatori da dissetare ogni giorno

A Milano la manifestazione all'insegna dell'acqua di rete

Si riunirà entro fine mese il gruppo di lavoro che dovrà progettare e realizzare i punti di distribuzione idrici. Coinvolte Amiacque, Metropolitana Milanese e Cap Holding

19 Ottobre 2012

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A Expo 2015 da 130mila a 245mila visitatori da dissetare ogni giorno
Si riunirà entro fine mese il gruppo di lavoro che dovrà progettare e realizzare i punti di distribuzione idrici. Coinvolte Amiacque, Metropolitana Milanese e Cap Holding

Milano, 19 ott. - (Adnkronos) - Si riunirà entro fine mese il gruppo di lavoro che dovrà progettare e realizzare i punti di distribuzione dell'acqua potabile nell'area Expo, per garantire l'accesso all'acqua di rete ai 20 milioni di visitatori attesi in sei mesi. Parte quindi il percorso avviato la settimana scorsa con la stipula del protocollo tra Expo 2015 e le tre aziende pubbliche del servizio idrico milanese: Amiacque, Metropolitana Milanese e Cap Holding. Con il protocollo si avvia l'installazione di almeno 50 punti di distribuzione di acqua di rete, che contribuiranno a dissetare 130 mila visitatori al giorno nei giorni normali e 245mila persone nei giorni di picco.

Si prevede l'erogazione di almeno 10 milioni di litri d'acqua, senza tener conto che i consumi potrebbero aumentare nella stagione calda. Il protocollo è stato siglato dall'amministratore delegato di Expo Giuseppe Sala; da Cesare Cerea, vice presidente Amiacque; da Lanfranco Senn, presidente Metropolitana Milanese, e Alessandro Ramazzotti, presidente Cap Holding.

"La firma del protocollo con Expo, oltre ad essere un importante traguardo per le nostre aziende, sarà l'occasione non solo di fornire un servizio, ma anche di promuovere una cultura di un uso consapevole dell'acqua in un evento che ha al suo centro i temi dello sviluppo sostenibile, dell'alimentazione e della responsabilità verso la risorsa acqua, fatta di azioni industriali, ma anche di legami profondi con il territorio", dichiara Cesare Cerea, vicepresidente di Amiacque.

Un protocollo che rappresenta anche "un segnale di forte apprezzamento per la gestione pubblica dell'acqua di Milano e provincia, che ha una lunga e positiva tradizione di efficienza e affidabilità - aggiunge Alessandro Ramazzotti, presidente di Cap Holding - Per le nostre aziende l'accordo con Expo rappresenta anche una sfida: ci impegna a erogare un servizio strategico per un evento che vedrà affluire sul territorio milanese milioni di visitatori".

L'acqua è entrata tra i temi di Expo 2015 anche attraverso la firma di un altro accordo: quello tra la società Expo e Federutility, che pone le basi di una partecipazione incrociata tra Expo e il Festival dell'Acqua. La manifestazione biennale dedicata al servizio idrico, che raccoglie operatori da tutto il mondo, a ottobre 2013 si svolgerà a Salerno e nel 2015 approderà proprio a Milano, nell'ambito dell'Expo.

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