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La responsabilità sociale e l'attenzione ai temi della sostenibilità nel dna di Gucci

Lo ha detto Rossella Ravagli, a capo della Csr & Sustainability della maison italiana

Obiettivo dell'azienda è rafforzare ulteriormente il legame con la comunità ed i distretti produttivi, ricchi di competenze e savoir faire artigiano, e dai quali prendono forma prodotti di assoluta qualità, ambasciatori del made in Italy nel mondo

24 Ottobre 2012

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La responsabilità sociale e l'attenzione ai temi della sostenibilità nel dna di Gucci
Obiettivo dell'azienda è rafforzare ulteriormente il legame con la comunità ed i distretti produttivi, ricchi di competenze e savoir faire artigiano, e dai quali prendono forma prodotti di assoluta qualità, ambasciatori del made in Italy nel mondo

Milano, 24 ott. - (Adnkronos) - "La responsabilità sociale e l'attenzione ai temi della sostenibilità in senso lato fanno parte del dna di questo marchio. Siamo stati tra i primi marchi di lusso a muoversi in questa direzione e siamo particolarmente orgogliosi del nostro percorso, volontario, che abbiamo intrapreso ormai da diversi anni. Ci siamo impegnati su questi temi perché lo troviamo eticamente corretto e siamo felici di vedere una crescente sensibilità da parte dei consumatori". Lo ha detto Rossella Ravagli, a capo della Csr & Sustainability di Gucci, in occasione del convegno 'L'industria internazionale del tessile e della moda: cambiamenti e opportunità', organizzato da Regione Toscana, Monash University e Camera di Commercio di Prato.

Temi dell'intervento, l'impegno e il percorso avviato dalla maison fiorentina nella promozione di una gestione sostenibile ed attenta dell'intera catena di fornitura. Un indotto di circa 45mila persone in Italia (delle quali circa 7.000 nel distretto della pelletteria intorno a Firenze) che si concretizza in una rete di fornitori e sub fornitori costituita prevalentemente da piccole-medie imprese, molte delle quali a gestione familiare.

Obiettivo di Gucci, è stato spiegato, è rafforzare ulteriormente il legame con la comunità ed i distretti produttivi, ricchi di competenze e savoir faire artigiano, e dai quali prendono forma prodotti di assoluta qualità, ambasciatori del made in Italy nel mondo.

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