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Sostenibilita

Al via Biodiversamente, il 27 e 28 ottobre è di scena il festival dell'Ecoscienza

Organizzato dal Wwf in collaborazione con l'Associazione Nazionale Musei Scientifici

Oltre 100 musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e oasi aperti gratuitamente e centinaia di iniziative speciali in tutta Italia

24 Ottobre 2012

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Al via Biodiversamente, il 27 e 28 ottobre è di scena il festival dell'Ecoscienza
Oltre 100 musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e oasi aperti gratuitamente e centinaia di iniziative speciali in tutta Italia

Roma, 24 ott. - (Adnkronos) - Oltre 100 musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e oasi Wwf aperti gratuitamente e centinaia di iniziative speciali in tutta Italia, per spiegare al grande pubblico il valore della biodiversità e della ricerca scientifica per la sua tutela. E' Biodiversamente, il Festival dell'Ecoscienza del 27 e 28 ottobre, organizzato dal Wwf in collaborazione con l'Associazione Nazionale Musei Scientifici. Anche quest'anno il festival ha ottenuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il patrocinio del ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Biodiversamente è anche un modo concreto per sostenere la ricerca scientifica per la biodiversità, minata da mancanza di fondi e "fuga di cervelli". Per questo, il Wwf lancia il bando per una borsa di studio dedicata ai progetti di ricerca sulla biodiversità alpina. Al bando possono partecipare candidati con titolo di dottore in ricerca in ambito biologico-ambientale che non abbiano compiuto il 36° anno di età. Le domande dovranno essere fatte pervenire entro il 10 novembre, tutte le informazioni si trovano sul sito www.wwf.it.

L'anno scorso ad aggiudicarsi le borse di studio sono stati i ricercatori Alessio Mortelliti, con un nuovo studio sul grazioso moscardino (Muscardinus avellanarius) in aree frammentate dell'Italia centrale, e Franco Tesio, con un progetto per mitigare gli impatti dell'attività agricola sulla biodiversità, che per tutto l'anno hanno potuto portare avanti i loro progetti grazie a una raccolta fondi popolare e al contributo di Unilever, che per Biodiversamente 2011 ha scelto di sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità.

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