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Un esercito di giardinieri armato di zappe e semi, è il Guerrilla Gardening Day

Il 4 novembre

"Contro tutte le guerre del mondo, l'unica guerra possibile è quella al degrado"

2 Novembre 2012

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Un esercito di giardinieri armato di zappe e semi, è il Guerrilla Gardening Day
"Contro tutte le guerre del mondo, l'unica guerra possibile è quella al degrado"

Roma, 2 nov. - (Adnkronos) - Nella Giornata dell'Unità d'Italia e delle Forze Armate, c'è una celebrazione parallela pronta a coinvolgere tutte le città italiane con protagonista un esercito, sì, ma armato di zappe e semi. Sono i 'guerriglieri verdi' in lotta contro il degrado delle città che combattono le proprie battaglie in ogni regione alla conquista di spazi verdi. Saranno loro ad animare, il 4 novembre, la seconda giornata nazionale del Guerrilla Gardening Italiano.

"La data, ironica e provocatoria, è stata scelta per un motivo ben preciso - fanno sapere i guerriglieri - anche noi, come i militari nel giorno della Festa dell'Unità nazionale e delle Forze Armate, vogliamo mostrare le nostre 'armi', gli attacchi con le zappe, i rastrelli, le bombe di semi, nella speranza di dare un segnale molto forte che riporti l'attenzione al verde urbano e allo stesso tempo rilanciare il significato di Unità Nazionale, visto che i gruppi di Guerrilla Gardening si snodano dal nord al sud".

E in effetti, i "giardinieri guerriglieri" in Italia sono tantissimi e continuano a nascere gruppi in tutte le regioni, città e quartieri con lo slogan "Contro tutte le guerre del mondo, l'unica guerra possibile è quella al degrado". Si va dai Rastrelli Ribelli di Corbetta ai Badili Badola di Torino, dai Friarielli Ribelli di Napoli ai Giardinieri Sovversivi romani, e poi il Gelsomino Group di Soresina, le Piante Volanti di Milano, la Lemon Granade di Bergamo, e così via.

Per il 4 novembre, quindi, si prevedono azioni improvvise e a sorpresa in tutte le città in cui è attivo un gruppo di guerrilla gardening (occhio alle aiuole di piazza Veneto a Nuoro e ai guerriglieri del Movinmeto 5 Petali di Porto Torres). I guerriglieri verdi che aderiscono all'iniziativa si ritrovano su Facebook nel gruppo Guerrilla Gardening Italia, aperto a chiunque voglia partecipare. Su Facebook e sui rispettivi siti/blog di ogni gruppo vengono postati tutti gli aggiornamenti sull'iniziativa. Per chi volesse partecipare alla guerrigli aurbana in verde, il consiglio è di muniursi di guanti e rastrelli, piantine e sementi, abiti comodi.

Con i suoi "attacchi" verdi, Guerrilla Gardening si oppone attivamente all'incuria delle aree verdi. L'attività principale del gruppo è quella di rimodellare ed abbellire, con piante e fiori, aiuole e zone abbandonate o dimenticate della città. Il movimento è nato in Italia nel 2006 grazie ad un gruppo di giovani milanesi, fondatori di GuerrillaGardening.it, che ancora oggi segue e consiglia i gruppi indipendenti sparsi in tutta Italia.

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