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Sostenibilita

La green economy in Italia è la chiave per uscire dalla crisi economica

Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha aperto oggi i lavori degli Stati generali della green economy in corso a Rimini nell'ambito di Ecomondo

7 Novembre 2012

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La green economy in Italia è la chiave per uscire dalla crisi economica
Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha aperto oggi i lavori degli Stati generali della green economy in corso a Rimini nell'ambito di Ecomondo

Rimini, 7 nov. - (Adnkronos) - "Le imprese che hanno preparato gli Stati generali sono imprese che fanno, che hanno risultati e che dimostrano che la green economy in Italia è la chiave per uscire dalla crisi". Così il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha aperto oggi i lavori degli Stati generali della green economy in corso a Rimini nell'ambito di Ecomondo. "Oggi ci sono più di 1000 partecipanti ed è importante", spiega il ministro, sottolineando che "in genere le riunioni sono destinate a discutere di problemi. Oggi e domani, invece, io e il ministro Passera faremo una riunione con le parti sociali più dinamiche dell'economia italiana ossia le imprese della green economy".

Quanto all'impegno del governo in questo settore, Clini sottolinea che "abbiamo una lista di cose già fatte nei vari decreti legge quello per la crescita, quello Salva Italia, quello semplificazioni e quello per le liberalizzazioni. Abbiamo messo in moto dei meccanismi concreti che per esempio rendano più semplici le procedure per fare non soltanto energie rinnovabili ma anche per risanare i siti contamintai industriali e promuovere investimenti in questo settore". Inoltre, "abbiamo rafforzato le misure di incentivazione per l'efficienza energetica, abbiamo creato un fondo per l'occupazione giovanile nei settori della green economy e il credito di imposta per chi investe in ricerca e innovazione in campo ambientale".

Adesso "mi auguro di riuscire, prima della fine del mandato, ad avere un pacchetto di misure che in parte riprendono quelle già fatte e in parte ne aggiungono altre". Il ministro, però, sottolinea che "crescita verde vuol dire anche formare capacità di lavoro in Italia, di alta qualificazione. Tra i provvedimenti che abbiamo adottato, c'è quello di supporto alle start up, quello per il credito di imposta per chi investe nel rafforzamento del capitale umano. Le imprese che fanno investimenti nei settori avanzati e nell'economia verde sono anche imprese che fanno formazione che creano capacità e noi dobbiamo puntare molto su questo".

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