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"L'espresso guarda avanti", a Napoli la tazzina di caffè diventa 'ciclabile'

Designer irpino vince il concorso di grafica 'Pimp Your Cup', indetto dall'azienda napoletana Caffè Kenon

8 Novembre 2012

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"L'espresso guarda avanti", a Napoli la tazzina di caffè diventa 'ciclabile'
Designer irpino vince il concorso di grafica 'Pimp Your Cup', indetto dall'azienda napoletana Caffè Kenon

Napoli, 8 nov. - (Adnkronos) - A Napoli anche la tazzina di caffè diventa 'ciclabile'. Un giovane designer irpino, Marco Grasso, di 26 anni, ha vinto con un design 'ecocompatibile' il concorso 'Kenon Pimp Your Cup 2012', assegnato nella sede dell'Unione industriali di Napoli. Il premio all'artista di Flumeri (Avellino) è stato consegnato da Walter Wurzburger, direttore commerciale della Kenon, alla presenza di Vincenzo Caputo, presidente dei Giovani imprenditori, Giuseppe Esposito, presidente della sezione Industria alimentare dell'Unione industriali Provincia di Napoli, e dell'artista Lello Esposito.

Il vincitore ha proposto un disegno con il quale verrà realizzata una serie limitata di tazzine con piattino della collezione 2013 in due varianti, una notturna con i colori predominanti del nero e del rosso e l'altra diurna, giallo oro e rossa. In entrambe le versioni il bianco della porcellana della tazzina da caffè Kenon si staglia lo skyline di Napoli in cui sono disegnati i monumenti più celebri: le due fontane di via Caracciolo (dell'Immacolatella e del Sebeto), il Castel dell'Ovo, la chiesa di S. Francesco di Paola, il Duomo, l'obelisco di piazza del Gesù e il Maschio Angioino. Il fil rouge che lega i luoghi più amati della città, nella tazzina come nella realtà, è rappresentato da un'originale pista ciclabile, sulla quale sfilano le biciclette di tutte le epoche.

Il concorso di grafica Pimp Your Cup (disegna la tua tazzina), indetto dall'azienda napoletana Caffè Kenon, aveva come tema: 'L'oro di Napoli tra passato e futuro', guardare al passato per immaginare il futuro. Hanno partecipato 200 progettisti da tutta Italia e persino dall'estero con una percentuale dei lavori provenienti dal territorio campano del 55%, il 20% dalle regioni del sud Italia, il 28% dal nord e il 2% dall'estero in particolar modo dall'Olanda. Fu il capostipite della famiglia Wurzburger, Vittorio, fondatore nel 1962 dell'azienda Cafè Centro Brasil che distribuisce Kenon, a indire, sei anni fa, per la prima volta il concorso con l'intenzione di premiare chi, con fantasia ed espressione artistica, identificasse meglio il significato ed il valore dell'oro nero tutto napoletano.

"La nostra azienda pur mantenendo sempre alti i valori della tradizione, si evolve seguendo tutte le regole che il progresso ci chiede. - ha dichiarato Wurzburger - Con questo spirito, abbiamo scelto una delle proposte grafiche per la tazzina da collezione che rappresenta uno stimolo positivo per i cittadini della patria dell'espresso; guardare avanti con animo positivo".

Marco Grasso ha partecipato al concorso, dopo aver letto il bando su internet, al ritorno da una sua esperienza lavorativa durata un anno a Sidney. Catapultato in Australia nell'ottobre del 2011 per aver risposto ad una chiamata da un'azienda di start up e e-commerce tedesca, in tre giorni ha preso la decisione di partire. Dopo un anno di lavoro come Web e Graphic Designer, a settembre di quest'anno, alla scadenza del suo permesso di soggiorno, è tornato in Italia, ha letto il bando e realizzato il progetto in pochi giorni, consegnandolo proprio alla scadenza del 15 settembre, vincendo un premio di mille euro messa in palio da Caffè Kenon.

"Ho voluto interpretare Napoli da punti di vista diversi dai soliti stereotipi e per questo motivo ho scelto il claim 'L'espresso guarda avanti' - racconta il giovane designer -. La fama di Napoli, rimane intatta per la celebrazione di un rito, che per molti è un'arte: il caffè espresso. Una tazzina da caffè, quindi, risulta il modo più coerente per celebrare la bellezza di Napoli, con le sue tradizioni, ma guardando in avanti, verso il futuro. Inoltre guarda avanti si arricchisce di due ulteriori significati: da una parte allude alla volontà della città di cambiare il proprio destino e quindi di favorire una migliore qualità di vita e allo stesso tempo invita i ciclisti alla prudenza".

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