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Sostenibilita

I cestini per la spesa in plastica riciclati dai tappi di bottiglia reggono alla crisi

Un prodotto di Revolution

L'azienda marchigiana leader nella progettazione, produzione e fornitura di attrezzature e layout ecosostenibili per la moderna distribuzione ha presentato a Ecomondo, in collaborazione con Legambiente con il patrocinio della Camera di Commercio di Modena, l'iniziativa di solidarietà 'Un Cestino per l'Emilia'

9 Novembre 2012

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I cestini per la spesa in plastica riciclati dai tappi di bottiglia reggono alla crisi
L'azienda marchigiana leader nella progettazione, produzione e fornitura di attrezzature e layout ecosostenibili per la moderna distribuzione ha presentato a Ecomondo, in collaborazione con Legambiente con il patrocinio della Camera di Commercio di Modena, l'iniziativa di solidarietà 'Un Cestino per l'Emilia'

Rimini, 9 nov. - (Adnkronos) - I cestini per la spesa realizzati in plastica riciclata dai tappi di bottiglia reggono alla crisi. La storia è quella di Revolution, azienda marchigiana leader nella progettazione, produzione e fornitura di attrezzature e layout ecosostenibili per la moderna distribuzione, presente a Ecomondo, la grande fiera di Rimini dedicata alla sostenibilità. Il gruppo, spiega il presidente di Revolution, Sergio Lupi, "sta mantenendo i numeri, nonostante la crisi che ha fatto perdere alle aziende europee dal 25 al 60% del fatturato".

Uno sviluppo che è avvenuto "grazie alla collaborazione con tre università con la quale siamo riusciti ad avere dei materiale riciclati di grande spessore sociale ma anche mediatico". Proprio in occasione della 16esima edizione della rassegna Ecomondo, in corso a Rimini Fiera, il gruppo in collaborazione con Legambiente con il patrocinio della Camera di Commercio di Modena, ha presentato l'iniziativa di solidarietà 'Un Cestino per l'Emilia'. L'iniziativa si rivolge alle catene italiane della Gdo, invitandole a dare un segnale visibile e concreto di vicinanza alle comunità dell'Emilia impegnate nel ricostruire una dimensione di normalità dopo le distruzioni del terremoto, mediante l'acquisto dei cestini in polietilene riciclato e sansa esausta Ulisse e dei carrelli portacestini 2Take.

Per ogni cestino Ulisse e per ogni portacestino 2Take venduti entro il 31 dicembre 2013, infatti, saranno raccolti rispettivamente 50 centesimi e 2 euro. I fondi così raccolti andranno a finanziare progetti la ricostruzione scolastica nella provincia di Modena concordati da Legambiente e dalle istituzioni locali. Il cestino è prodotto da Revolution utilizzando polietilene riciclato proveniente dalla raccolta di tappi e sansa esausta. L'obiettivo, spiega Lupi. "è di riuscire a vendere almeno 300 mila pezzi per raggiungere 900 mila euro". Prima del lancio dell'iniziativa, avvenuto in questi giorni "abbiamo già ricevuto un ordine. Il Conad Adriatico che aprirà il 29 novembre ha fatto un ordine di 50 carrelli e 100 cestini".

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