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Agricoltura devastata dal maltempo, oltre 400 mln di danni solo in Toscana

Il presidente della Cia, Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, chiede "subito una 'legge ad hoc' da parte del governo per venire incontro ai problemi che stanno vivendo le popolazioni"

15 Novembre 2012

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Agricoltura devastata dal maltempo, oltre 400 mln di danni solo in Toscana
Il presidente della Cia, Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, chiede "subito una 'legge ad hoc' da parte del governo per venire incontro ai problemi che stanno vivendo le popolazioni"

Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - "L'ultima ondata di maltempo ha lasciato dietro di sè ancora morte e devastazione. L'agricoltura ne esce gravemente ferita. Solo in Toscana i danni per il settore primario superano i 400 milioni di euro. Ma anche nelle altre regioni (Umbria, Lazio, Liguria, Marche e Veneto) colpite le conseguenze sono pesantissime". E' quanto afferma il presidente della Cia, Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, che chiede "subito una 'legge ad hoc' da parte del governo per venire incontro ai problemi che stanno vivendo le popolazioni".

Secondo Politi, infatti, "non basta la dichiarazione dello stato di calamità. C'è bisogno di un intervento mirato. Davanti a tanta distruzione bisogna pensare anche all'opportunità di rivedere le regole del patto di stabilità interno, almeno per le opere che servono a mettere in sicurezza le persone, quelle sul dissesto idrogeologico e quelle per ricostruire il tessuto economico, a cominciare dall'imprenditoria agricola". Dal 1950 ad oggi, il presidente della Cia ricorda che "si sono spesi più di 200 miliardi di euro per riparare i danni causati dalle calamità naturali; sarebbe bastato destinare il 20% di questa cifra ad opere di manutenzione del territorio per limitare le disastrose conseguenze e soprattutto le perdite umane".

Per questo, "sollecitiamo l'approvazione in tempi rapidi della legge sulla difesa del suolo presentata dal ministro delle Politiche agricole Mario Catania. Un provvedimento che - rileva Politi - va nella direzione giusta e che sosteniamo. Occorre subito una strategia capace di bloccare la cementificazione selvaggia, le speculazioni sulla terra tolta agli agricoltori, l'incuria e l'abbandono". Per fronteggiare l'attuale emergenza, conclude il presidente della Cia, "è, però, opportuno un provvedimento immediato da parte del governo".

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