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Sostenibilita

L'ambiente protagonista sul grande schermo, al via la quarta edizione di "Fidra"

Dal 22 al 24 novembre al Science Center Muvita

Ad Arenzano, in provincia di Genova, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale

19 Novembre 2012

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L'ambiente protagonista sul grande schermo, al via la quarta edizione di "Fidra"
Ad Arenzano, in provincia di Genova, il Festival Internazionale del Reportage Ambientale

Genova, 19 nov. - (Adnkronos) - Sostenibilità ambientale, biodiversità, denuncia, sensibilizzazione e salvaguardia, queste le parole chiave della quarta edizione di Fidra, il Festival internazionale del reportage ambientale nato nel solco del Genova Film Festival, dal 22 al 24 novembre al Science Center Muvita di Arenzano in provincia di Genova. Più di 100 i film visionati per selezionare le 10 opere che faranno parte del concorso nazionale e presentare la miglior produzione italiana di documentari e reportage d'inchiesta dedicati all'ambiente.

Tra le novità di questa quarta edizione, il focus internazionale sull'Ecuador e sul Parco Nazionale Yasunì, riserva ecologica amazzonica dichiarata dall'Unesco riserva Mondiale della Biosfera. All'Ecuador sono dedicati "I discendenti del giaguaro", documentario sulla lotta della comunità nativa dei Sarayaku per difendere i loro diritti dalle speculazione della grandi aziende petrolifere, e "Crude Amazon", reportage fotografico di Massimo Clausi sullo Yasunì che si estende su circa 980.000 ettari di foresta amazzonica. Il Focus Ecuador è una sorta di anteprima del primo Ecuador Festival, manifestazione dedicata alla cultura del Paese sudamericano (Genova, 14-16 dicembre).

Il programma di Fidra prevede anche il workshop dedicato agli operatori del settore audiovisivo, dal titolo "Raccontare il territorio" (24 novembre), a cura del regista Gianfranco Pannone che approfondirà il rapporto tra documentarista e territorio, analizzando le possibili strade da percorrere nella progettazione di un documentario. Ci sarà anche una vetrina dedicata al Clorofilla Film Festival, la manifestazione cinematografica estiva di Legambiente.

Le 10 opere in concorso raccontano la mala gestione della raccolta dei rifiuti nell'isola di Stromboli, le discariche in Irpinia e in Abruzzo, il progetto idroelettrico della valle del Magdalena in Colombia, il traffico di rifiuti europei in Cina, ma anche la gestione condivisa dei pozzi d'acqua nel sud dell'Etiopia, l'arrivo dell'elettricità in remoti villaggi indiani e il recupero delle specie ittiche del golfo di Siracusa. I film selezionati per il concorso competono anche per il premio assegnato dalla Green Jury composta da un gruppo di membri delle più importanti associazioni ambientaliste italiane (Fai, Italia Nostra, Legambiente e Wwf).

Novità di quest'anno l'Occhio del Pavone, il premio del pubblico assegnato da una giuria popolare, con un richiamo ai pavoni in libertà nel parco di Villa Negrotto Cambiaso, sede del comune e simbolo di Arenzano. In occasione del festival sarà anche presentato il progetto Corem (Cooperazione delle Reti Ecologiche nel Mediterraneo) finanziato dall'Unione Europea e dedicato al tema della cooperazione tra i territori di Corsica, Liguria, Sardegna e Toscana. Organizzato dal Genova Film Festival/Associazione Culturale Cinematografica Daunbailò, con il sostegno di Arpal, Regione Liguria, Ecocart e la collaborazione di Amnesty International, Fai, Italia Nostra, Legambiente, Università degli Studi di Genova, Usei e Wwf.

Arenzano è il luogo simbolo di questo festival dedicato all'ambiente: il sito, dove fino a qualche anno fa era attiva la fabbrica di cromo Stoppani, oggi è in via di bonifica, mentre la petroliera Haven, affondata al largo della costa il 14 aprile del 1991, è stata invece trasformata un'oasi-rifugio con un ecosistema ricchissimo. Il comune ligure ospita anche Muvita, centro di animazione scientifica, il primo in Italia interamente dedicato al rapporto tra uomo, energia e clima.

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