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A Natale la risposta alla crisi economica arriva da riciclo, riuso e baratto

Lo rileva una ricerca commissionata a Ipsos da eBay Annunci

Gli italiani prendono le distanze dal consumismo sfrenato degli anni passati dichiarando che il regalo ideale deve essere soprattutto utile

19 Novembre 2012

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A Natale la risposta alla crisi economica arriva da riciclo, riuso e baratto
Gli italiani prendono le distanze dal consumismo sfrenato degli anni passati dichiarando che il regalo ideale deve essere soprattutto utile

Milano, 19 nov. - (Adnkronos) - A Natale la risposta alla crisi economica arriva dal riciclo, riuso e baratto. A rilevare com'è cambiato l'atteggiamento degli italiani nei confronti del Natale è la ricerca commissionata a Ipsos da eBay Annunci, il sito di riferimento in Italia per gli annunci gratuiti on line, condotta su un campione rappresentativo della popolazione italiana (700 individui ambo sesso, residenti in tutta Italia dai 18 anni in su). Secondo l'indagine la crisi economica inciderà molto o abbastanza sulle spese di Natale (69%).

Ecco perché, dopo aver dichiarato che il Natale, oggi, è soprattutto un'occasione per stare in famiglia (61%), gli italiani prendono le distanze dal consumismo sfrenato degli anni passati dichiarando che il regalo ideale del Natale 2012 deve essere soprattutto utile (46%). Non solo. Il 24% sottolinea che, per essere apprezzato e non apparire anacronistico, deve essere anche economico. Insomma, oggi conta soprattutto il pensiero.

Se da una parte gli italiani sono sempre più vicini alla pratica del riciclo, di cui si fanno portavoce al punto di dichiarare di apprezzare molto (55%) o abbastanza (17%) un regalo riciclato, dall'altra non è stato ancora del tutto abbattuto il tabù da parte di chi, il regalo, lo deve invece fare. Il 61% degli intervistati, infatti, ancora oggi reputa che regalare oggetti usati per Natale sia 'poco carino', a fronte di un 37% che dichiara invece sia assolutamente lecito.

Fenomeni dilaganti come quello del riuso, del riciclo e del baratto, trovano la loro dimensione 'allargata' proprio nel mezzo internet. Secondo l'indagine, infatti, ben il 72% degli intervistati che utilizzano tutti i giorni internet ha avuto almeno un'esperienza di compravendita di usato nella sua vita (ha quindi venduto e/o acquistato sul web). La sensibilizzazione dell'opinione pubblica, negli ultimi anni, ha portato ad un incremento delle abitudini ecosostenibili adottate nella vita di tutti i giorni.

Tanto che quasi totalità del campione intervistato (ben il 98%) ha dichiarato che 'riciclare oggetti è un ottimo modo per rispettare l'ambiente e ridurre gli sprechi'. Oltre all'aspetto green, entrano in gioco altri fattori, più legati all'ambito economico. Per il 93% degli intervistati, infatti, riciclare è un ottimo modo per ridurre le spese e aumentare le entrate, oltre a essere una soluzione per i molti (72%) che affermano di avere in casa oggetti che utilizzano poco o per nulla.

Ma non è tutto: più del 60% del campione afferma che "acquistando oggetti usati si fanno spesso ottimi affari: buona qualità a buon prezzo". A confermare il propagarsi di un atteggiamento sempre più votato al riciclo, sono i dati confortanti rilasciati sempre nell'ambito dell'indagine Ipsos per eBay Annunci: ben il 35% ha dichiarato di riciclare spesso, il 52% di averlo fatto almeno una volta ma, soprattutto, il 74% degli intervistati ha dichiarato di riciclare in egual misura o addirittura di più rispetto agli anni passati, segno questo che non si tratta di una moda passeggera ma di un atteggiamento sempre più consolidato.

Ma quali sono le caratteristiche che definiscono il profilo del 'Riciclatore ideale'? Il riciclatore ideale è un individuo che ha un'età compresa tra i 35 e i 44 anni, che possiede un elevato titolo di studio e che occupa una buona posizione nel mondo del lavoro. E' dirigente, imprenditore, libero professionista, impiegato o insegnante.

Territorialmente risiede nelle regioni del Centro Italia (Emilia, Toscana e Marche) e si connette ad Internet tutti i giorni, più volte al giorno. Tra le categorie che, secondo l'indagine Ipsos, più si prestano al riciclo di oggetti, in testa c'è 'Abbigliamento e Accessori'. Le mode cambiano repentinamente, sciarpe e cappelli, facile ripiego last minute da mettere sotto l'albero, si moltiplicano ogni Natale, ed ecco che si fa presto a ottenere il 71% delle preferenze tra gli intervistati.

Seguono Arredamento e mobili (23%) con soffitte cariche di oggetti accumulati nel tempo, che ben si prestano a essere riciclati. Infine l'Elettronica (16%), soprattutto per via della vita breve dei prodotti tecnologici che si trovano oggi sul mercato (ritrovati Apple ma non solo). Quali sono, infine, le 'realtà' con cui si ricicla più volentieri e senza troppi scrupoli? In testa amici e parenti, con il 30% delle preferenze, pronti a comprendere il motivo del gesto, senza lasciar spazio a inutili fraintendimenti. Seguono le Associazioni (26%) e la Chiesa (21%).

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