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Sostenibilita

Energia, nuova direttiva europea passo avanti per risparmio e efficienza

E' quanto afferma Federico Grazioli, presidente di Accredia, l'ente italiano di accreditamento

6 Dicembre 2012

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Energia, nuova direttiva europea passo avanti per risparmio e efficienza
E' quanto afferma Federico Grazioli, presidente di Accredia, l'ente italiano di accreditamento

Roma, 6 dic. - (Adnkronos) - "La nuova direttiva europea entrata in vigore ieri 5 dicembre rappresenta un ottimo passo avanti nella direzione delle politiche di risparmio ed efficienza energetica dei paesi e delle aziende coinvolte". E' quanto afferma Federico Grazioli, presidente di Accredia, l'ente italiano di accreditamento.

Accredia, aggiunge Grazioli, "segue da vicino questo settore strategico, al fianco di diversi ministeri, tra cui quelli dello sviluppo economico, dell'ambiente e delle politiche agricole, alimentari e forestali. Condividiamo e reputiamo molto validi i riferimenti nella direttiva riguardo al ruolo chiave che avranno i paesi membri nello stabilire norme e procedure di accreditamento e certificazione per qualificare il mercato e meglio raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica".

Il presidente di Accredia auspica che "il legislatore italiano continui a valorizzare lo strumento della certificazione accreditata in questo settore anche in futuro, così come ha fatto in recenti provvedimenti, ad esempio con il Conto Energia, attribuendo incentivi alle imprese produttrici di energia da fotovoltaico qualora certificate, sotto accreditamento, per i sistemi di gestione ambientale (Iso 14001) o della qualità (Iso 9001)". Riguardo all'impegno in materia da parte di Accredia, in linea con la nuova direttiva Ue, sono molteplici le iniziative e le azioni messe in campo.

Dall'accreditamento degli organismi per certificare il sistema di gestione dell'energia delle aziende (in conformità alla norma Iso 50001), agli organismi accreditati per la certificazione di imprese della filiera dei biocarburanti e dei bioliquidi (D.M. 7 febbraio 2012), alla recente partnership tra Accredia e Itaca, condivisa dalla conferenza delle regioni e delle Province autonome, per l'elaborazione di uno standard unico nazionale sulla sostenibilità ambientale delle costruzioni, con l'obiettivo di definire un sistema di certificazione nazionale in materia di sostenibilità ambientale degli edifici.

Dagli organismi accreditati che certificano le figure professionali nel settore energetico con oltre 500 professionisti certificati, tra tecnici certificatori energetici ed energy manager, ovvero esperti in gestione dell'energia, agli organismi di certificazione del personale e di prodotto/servizio (imprese e organismi di attestazione), in conformità al D.P.R 43/2012, su taluni gas fluorurati ad effetto serra.

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