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Sostenibilita

Gli italiani over 50 si sentono ancora al centro dell'attività lavorativa

E' quanto emerge dall'indagine 'Lavorare tutti, Lavorare meglio' finanziata da Accenture

7 Dicembre 2012

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Gli italiani over 50 si sentono ancora al centro dell'attività lavorativa
E' quanto emerge dall'indagine 'Lavorare tutti, Lavorare meglio' finanziata da Accenture

Roma, 6 dic. - (Adnkronos) - I lavoratori over 50 si sentono ancora al centro dell'attività lavorativa. Tanto che il 72% dichiara di non sentirsi vecchio per l'azienda in cui lavora e il 51% ritiene che l'età non è importante per le attività che svolgono. E' quanto emerge dall'indagine 'Lavorare tutti, Lavorare meglio' finanziata da Accenture che ha intervistato, fra aprile e maggio 2012, 500 lavoratori italiani da 50 anni in su.

L'indagine è stata presentata in occasione del progetto 'Manager con Anima', ideato e realizzato da Anima per il sociale nei valori d'impresa, Associazione non profit promossa da Unindustria, in collaborazione con Shenker, il cui ottavo incontro di oggi ha protagonista l'azienda Accenture. In particolare l'indagine mostra che gli over 50 ritengono di possedere competenze (65%) ed esperienze di provato valore (84%), ma di svolgere mansioni non sempre stimolanti (48%) e vedono scarse prospettive di carriera (57%).

Complessivamente però il clima intergenerazionale è positivo (69%), ma con aspetti migliorabili nelle relazioni con i manager che non sempre percepiscono le esigenze degli over 50 (47%). Un numero significativo di dipendenti (44%), inoltre, ritiene che la propria azienda non sia preparata al cambiamento demografico e alla gestione di un numero di dipendenti senior.

Leadership (87%), formazione e sviluppo (86%) e opportunità di carriera (84%) sono le leve che, oltre alla retribuzione (92%), presentano il maggior gap fra importanza e soddisfazione. La rilevazione è tanto più importante se si considera che l'età anagrafica della popolazione mondiale sta crescendo soprattutto a seguito del miglioramento dell'aspettativa do vita. In Italia il fenomeno è ancora più significativo: nel 2050 il 41% della popolazione avrà più di 60 anni. Fra il 2005 e il 2020 la quota della popolazione italiana over 45 aumenterà del 9%, dal 52% al 61%

C'è poi la riforma delle pensioni (decreto legge 201/2011, legge 214) che impatterà aumentando il numero di dipendenti over 50 che rimarranno in azienda. Secondo lo studio di Accenture, infatti, per un'azienda con mille dipendenti, l'impatto della riforma riduce progressivamente il numero delle uscite per pensionamento rispetto alla normativa precedente: -1,3% di risorse in più nel 2014 e -7,2% nel 2010.

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