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Sostenibilita

Meno della metà degli italiani beve abitualmente l'acqua del rubinetto

Lo rileva l'indagine Rur-Censis "Per le TeknoCittà"

Le percentuali di consumo più basse al Sud e al Nord-est

13 Dicembre 2012

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Meno della metà degli italiani beve abitualmente l'acqua del rubinetto
Le percentuali di consumo più basse al Sud e al Nord-est

Roma, 13 dic. - (Adnkronos) - Sebbene l'Italia sia ricca di acqua, e tendenzialmente quella potabile arrivi in tutte le case con costanza, coloro che affermano di bere abitualmente l'acqua di rubinetto sono meno del 50%, tanto che il nostro è il terzo Paese al mondo per consumo pro capite di acqua in bottiglia. Lo rileva l'indagine Rur-Censis "Per le TeknoCittà" presentata oggi a Roma.

In generale beve abitualmente l'acqua di rubinetto il 47,7% degli italiani. Le percentuali di consumatori più basse si registrano al Sud (43,5%) e al Nord-est (44,6%), ma le differenze più rilevanti riguardano la capacità di spesa delle famiglie. Infatti nella fascia di livello socio-economico più elevato la percentuale di consumatori di acqua potabile scende al 38,4% contro il 52,7% delel fasce più basse.

Tra coloro che non bevono acqua di rubinetto, le motivazioni legate alla salute riguardano appena il 18% dei rispondenti. Ben più forti sono le motivazioni legate al gusto (l'acqua del rubinetto non piace al 40% di coloro che non la bevono) e alla diffidenza sulla sua purezza e quindi potabilità, motivazione addotta dal 41%. Percentuale che al Sud sale al 62%.

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