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Sostenibilita

Per Natale 250 mila italiani 'in fattoria' per le feste, +4% rispetto al 2011

A tracciare il quadro è Agriturist (Confagricoltura)

E' cresciuta del 21% l'attenzione per le offerte

17 Dicembre 2012

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Per Natale 250 mila italiani 'in fattoria' per le feste, +4% rispetto al 2011
E' cresciuta del 21% l'attenzione per le offerte

Roma, 17 dic. - (Adnkronos) - Saranno poco più di 250 mila (+ 4% rispetto allo scorso anno) i vacanzieri che trascorreranno le prossime festività di fine 2012 e inizio 2013 ospiti di un agriturismo. Domanda concentrata soprattutto su Capodanno, con prenotazioni prevalentemente di due o tre notti, e viaggi brevi. In crescita la sistemazione in appartamenti indipendenti, per limitare la spesa del ristorante al solo cenone della notte di San Silvestro e cucinare da sé negli altri giorni. A tracciare il quadro è Agriturist (Confagricoltura).

Le regioni più richieste, rilevate dalle visite al sito internet www.agriturist.it, sono: Toscana, Lombardia, Piemonte, Campania e Lazio, evidentemente collegate alla domanda proveniente dalle vicine zone altamente urbanizzate di Roma e Milano. Province di destinazione preferite: Roma, Siena, Bergamo, Torino e Perugia. Ai primi posti, fra le località di maggior richiamo, Etna, Chianti senese, Penisola Sorrentina, Roma e Colli Albani, Perugia e Assisi.

Prima di tutto, sottolinea Agriturist, emerge una particolare attenzione al contenimento della spesa. Così rispetto allo scorso anno, è cresciuta del 21% l'attenzione per le offerte e del 13% la consultazione dei siti internet degli agriturismi, per raccogliere informazioni dettagliate, confrontare le tariffe, fare la miglior scelta qualità/prezzo.

Per quanto riguarda gli ospiti stranieri, l'analisi di Agriturist registra in diminuzione la domanda da Germania e Austria (diretta prevalentemente verso Toscana, Trentino Alto Adige e Sicilia) e dalla Gran Bretagna (verso Toscana, Veneto, Umbria); in sensibile aumento quella dalla Francia (verso Toscana, Piemonte e Sardegna). Sul totale degli arrivi, l'incidenza delle provenienze dall'estero dovrebbe confermare i risultati dello scorso anno (30%), dopo aver toccato il 41,6% nella stagione estiva (hanno fatto meglio solo gli alberghi a 4 e 5 stelle e gli ostelli per la gioventù).

In un anno, secondo le rilevazioni dell'Osservatorio nazionale per il Turismo, il ricorso ai circuiti di intermediazione degli agriturismi è passato dal 32,4% al 44%. Di conseguenza, i turisti arrivati 'in fattoria' tramite agenzie e tour operators, sono cresciuti dal 9% al 14,8%. L'89,6% dell'offerta agrituristica è ormai presente nel web con un proprio sito internet e il 45,8% delle prenotazioni viene perfezionato per via telematica.

Secondo l'Osservatorio nazionale del Turismo le tre "attività" che il turista pratica maggiormente, durante la vacanza di fine anno (dati 2011), sono: passeggiare (54%), degustare prodotti enogastronomici locali (38,4%), giocare/chiacchierare con amici (34,2%).

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