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Sostenibilita

Da UniCredit a Natale un dono da centomila euro per le Onlus

Per partecipare c’è tempo fino al 10 febbraio 2013

In occasione delle festività natalizie, il gruppo bancario lancia una campagna di solidarietà a favore delle Onlus aderenti al portale ilMioDono.it

19 Dicembre 2012

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Da UniCredit a Natale un dono da centomila euro per le Onlus
In occasione delle festività natalizie, il gruppo bancario lancia una campagna di solidarietà a favore delle Onlus aderenti al portale ilMioDono.it

Milano, 19 dic. (Ign) - Centomila euro a disposizione del mondo Non Profit. E’ quanto mette a disposizione UniCredit attraverso la campagna "Un voto, 100.000 aiuti concreti" che invita a scegliere le Organizzazioni a cui destinare i fondi esprimendo la propria preferenza attraverso i più famosi social network, come Facebook, Twitter e Google+, e le Gift Card emesse dalla banca.

Concluse le operazioni di voto, le Onlus che avranno ottenuto almeno 30 preferenze riceveranno il contributo in proporzione ai voti ricevuti, fino ad un massimo di 10mila euro. (VIDEO)

L’iniziativa si concluderà il 10 febbraio 2013 ed è strettamente collegata al sito IlMioDono.it, istituito da UniCredit per favorire l’incontro tra oltre 350 Organizzazioni Non Profit e tutti coloro che desiderano sostenerle. Per partecipare, infatti, non è necessario essere clienti. Basta collegarsi al sito www.ilMioDono.it e richiedere una "Carta per ilMioDono", disponibile quest'anno sia in formato cartaceo che in formato virtuale. Si riceverà così un codice di accesso che permetterà di esprimere la propria preferenza.

Anche chi non ha la carta può votare, semplicemente registrandosi al sito.

Oltre al contributo di UniCredit ciascun ‘elettore’ potrà, se lo desidera, assegnare anche una donazione personale alla Organizzazione votata.

La campagna "Un voto, 100.000 aiuti concreti" si inserisce in un più ampio progetto avviato da UniCredit per il mondo Non Profit. Un settore che, stando ai risultati di una ricerca realizzata da UniCredit Foundation e l'Istituto di ricerca Ipsos intervistando 2104 organizzazioni operanti nel settore non profit, dà lavoro a oltre 650 mila persone e ha un giro d'affari di circa 67 miliardi di euro, superiore al fatturato dell'intero settore della moda made in Italy.

Punto di partenza della ricerca sono state le rilevazioni effettuate nel corso dell'VIII Censimento Generale dell'Industria e dei Servizi condotto da Istat nel 2001, rettificate in sede di rapporto annuale 2003, che evidenziava 235 mila istituzioni non profit, pari al 5,4% di tutte le unità istituzionali; circa 488 mila lavoratori dipendenti e indipendenti, pari al 2,5% del totale degli addetti; circa 4 milioni di persone coinvolte in veste di volontari; 38 miliardi di euro di entrate (oltre il 3,3% del Pil); 35 miliardi di uscite, con un surplus di 3 miliardi reinvestiti nelle attività svolte. Dati sicuramente da aggiornare al rialzo a seguito della crescita del mondo non profit nel corso di questo decennio.

"UniCredit - spiega Roberto Nicastro, Direttore Generale di UniCredit - pone grande attenzione al mondo Non Profit e lavora da tempo per rispondere sempre meglio ai bisogni specifici di questo segmento di clientela. Abbiamo intrapreso questo percorso nel 2009 con la nascita di Universo Non Profit, che ci ha portato ad avere oggi una vera e propria ‘banca nella banca’ che supporta la crescita del Terzo Settore, con un'offerta di prodotti e servizi dedicati, il sito ilMioDono dedicato alle donazioni on-line, oltre 2600 dipendenti ‘Amici del Non Profit’ operanti nel Gruppo in Italia, nella rete di vendita in modo particolare, oltre a un' agenzia interamente specializzata a Roma".

In Italia ’Universo Non Profit’ serve circa 32.000 clienti Non Profit. E, nel corso del 2012, ci sono state oltre 5.000 nuove adesioni. Un importante traguardo per il Responsabile Non Profit-UniCredit Enrico Gava: “’Universo Non Profit’ - afferma - è la nostra risposta alle esigenze bancarie di Imprese Sociali, Associazioni e Organismi non sempre assimilabili ad imprese ordinarie e non sempre gestite adeguatamente dal sistema bancario. Una iniziativa specifica per il Terzo Settore, il quale ha un crescente valore nel tessuto economico e sociale del Paese poiché contribuisce alla produzione di beni e servizi di interesse collettivo ed è caratterizzato dall’assenza di scopo di lucro".

In questi anni, come spiega Gava, è stata sviluppata una gamma di prodotti di conto corrente, di finanziamento, di innovativi servizi (quali, ad esempio, nuovi strumenti a supporto della raccolta fondi) costruiti sui bisogni tipici di questo settore e in grado di sostenerne al meglio lo sviluppo nel rispetto della sua specificità, con un processo di valutazione creditizia dedicata. "Tale focalizzazione - precisa - rappresenta la nostra risposta per essere come sempre riconosciuti come un partner professionale ed affidabile, dotato di personale formato per svolgere un ruolo di riferimento attento e competente”.

Un impegno, secondo Gava, per “accompagnare il settore, da un lato continuando a coltivare e migliorare il servizio dedicato, dall’altro prestando grande attenzione alle comunità in cui ci si trova a operare attraverso la scelta di investimenti prettamente filantropici, sotto la supervisione di un centro di competenza come la UniCredit Foundation”.

L'obiettivo, per il presidente di UniCredit Foundation Maurizio Carrara, è fornire uno specifico contributo professionale capace di coniugare la crescita della coesione delle comunità con il perseguimento di corretti ritorni economici. “E ciò - sottolinea il manager - non solo sostenendo obiettive fragilità con interventi filantropici, ma realizzando innovative forme di collaborazione economica in cui si dimostri concretamente che profitto e solidarietà non sono in contraddizione ma possono avanzare assieme. Due facce della stessa medaglia che ci hanno consentito di realizzare risultati soddisfacenti anche in un anno particolarmente difficile per la nostra economia".

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Commenti all'articolo

  • maurizio52

    19 Dicembre 2012 - 19:07

    che arrivino a destinazione e non incontrino ostacoli.

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