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Sostenibilita

Parola d'ordine sostenibilità nel legno arredo con innovazioni sempre più green

A tracciare il quadro è il Rapporto Ambientale 2010 di Federlegno citato dal rapporto Greenitaly 2012 della Fondazione Symbola

In 4 anni è cresciuto del 59% l'utilizzo di materie prime ecologiche

21 Dicembre 2012

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Parola d'ordine sostenibilità nel legno arredo con innovazioni sempre più green
In 4 anni è cresciuto del 59% l'utilizzo di materie prime ecologiche

Roma, 21 dic. - (Adnkronos) - Nel settore del legno-arredo la parola d'ordine è sostenibilità. Molte delle novità di prodotto o di processo, infatti, riguardano l'eco-compatibilità. Basti pensare che dal 2005 al 2009 l'utilizzo di materie prime ecologiche è aumentato del 59%, passando dall'11% al 22,76 % del totale di quelle impiegate. A tracciare il quadro è il Rapporto Ambientale 2010 di Federlegno citato dal rapporto Greenitaly 2012 della Fondazione Symbola. Così nel settore si fanno largo materiali legnosi provenienti da foreste gestite in maniera sostenibile o con catena di custodia garantite, il pannello in legno 100% riciclato, materie prime con certificazioni ambientali e/o etichette di prodotto.

Arriva, infatti, da aree geografiche certificate il legno naturale della nuova collezione Trax di Foppapedretti, quello utilizzato per produrre i piallacci multilaminari della Tabu di Cantù o i mobili dell'azienda Riva 1920. Quest'ultima, inoltre, oltre a utilizzare solo il legno proveniente da fornitori certificati, regala un piccolo alberello, ad ogni acquirente per risarcire la natura per il legno utilizzato. Per chi, pur aderendo al progetto, non è in grado di mettere a dimora la piantina, Riva ha pensato all'adozione "a distanza".

Altra materia prima ecologica è il pannello riciclato. In questo ambito, il nostro Paese detiene una posizione di leadership: circa l'80% delle materie prime utilizzate per la produzione di pannelli truciolati proviene dal riciclo. Saib, ad esempio. Ha una linea di pannelli Ecosaib, fatti esclusivamente con legno riciclato, selezionato fra le tonnellate di scarti recuperati dai resti di lavorazione di differenti comparti, dall'edilizia agli imballaggi.

Per preservarne le caratteristiche di eco-compatibilità, è necessario che il legno, oltre a provenire da foreste certificate, sia trattato con materiali non inquinanti. Le aziende italiane lo hanno capito, come dimostra la progressiva sostituzione di alcuni prodotti chimici con altri che, pur avendo la medesima funzione, risultano meno nocivi sia per la salute che per l'ambiente. Le vernici ad acqua stanno così prendendo il posto di quelle al solvente: nel quinquennio 2005-2010 il valore delle prime è passato dal 20% del totale al 34%, mentre il valore delle seconde è sceso dal 39% al 23%.

L'azienda Mazzali di Parma, ad esempio, ha ideato 100% Acqua: il primo sistema di verniciatura per mobili interamente all'acqua che si caratterizza per le sue bassissime emissioni di solvente, con una riduzione di oltre il 90% rispetto alle tradizionali finiture. L'ultima novità in tema di casa sana è l'argento. Inglobato in forma di particelle nel processo di impregnazione dei materiali, ha un forte potere igienizzante, non evapora e rimane inalterato nel tempo. Ne è un esempio la cucina ecologica Ecocompatta di Veneta Cucine, realizzata in laminato antibatterico a base di ioni d'argento e verniciata ad acqua.

La progressiva sostituzione di prodotti chimici con altri meno inquinanti e il recupero di gran parte dei rifiuti prodotti, più del 90%74, hanno delle ricadute positive sulla quantità di emissioni rilasciate in atmosfera.Dal Rapporto di FederlegnoArredo emerge che nel 2009, le aziende del campione, grazie al riutilizzo di 203 mila tonnellate di materiale posto-consumo, hanno contribuito a ritardare le emissioni in atmosfera dell'equivalente di 230 mila tonnellate dei Co2.

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