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Sostenibilita

Veicoli comunali sempre più ecologici, Forlì e Modena le più virtuose

Lo rileva il rapporto di Euromobility

Quanto alla qualità dell'aria e all'inquinamento solo le città di Aosta, Cagliari, Campobasso, L'Aquila, Messina, Potenza e Sassari rispettano tutti i limiti imposti dalla normativa

27 Dicembre 2012

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Veicoli comunali sempre più ecologici, Forlì e Modena le più virtuose
Quanto alla qualità dell'aria e all'inquinamento solo le città di Aosta, Cagliari, Campobasso, L'Aquila, Messina, Potenza e Sassari rispettano tutti i limiti imposti dalla normativa

Roma, 27 dic. - (Adnkronos) - Le amministrazioni ricorrono sempre più frequentemente ai veicoli a basso impatto, come le auto elettriche e ibride. A Forlì (73.2), Modena (70.8) e Bologna (62.3) le percentuali più elevate di veicoli a basso impatto (elettriche, ibride, metano, Gpl) nelle flotte comunali. Il primato di auto elettriche e/o ibride spetta a Reggio Emilia (53.8%), di metano a Modena (58.6%) e di Gpl a Bergamo (36.4%). A tracciare il quadro è il sesto rapporto 'Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città' in riferimento al 2011, elaborato da Euromobility con il contributo di Bicincittà e Fit Consulting e con il Patrocinio del ministero dell'Ambiente.

Quanto alla qualità dell'aria e all'inquinamento il rapporto evidenzia che solo le città di Aosta, Cagliari, Campobasso, L'Aquila, Messina, Potenza e Sassari rispettano tutti i limiti imposti dalla normativa. Torino ha registrato sia il maggior numero di superamenti di Pm10 (158 rispetto ai 35 consentiti), sia la più elevata media annuale (59 microgrammi al metro cubo rispetto al limite di 40).

Seguono in entrambe le classifiche Siracusa, Milano e Verona. A Messina si è registrato il numero minore di superamenti (3), mentre Potenza ha registrato la media annuale più bassa, 21 microgrammi al metro cubo.

A Venezia, invece, spetta il primato dei parcheggi di interscambio, mentre a Bologna quello della tariffazione. Bologna scalza Firenze in classifica per numero di parcheggi a pagamento (154 contro 144 ogni 1.000 autovetture circolanti), mentre Venezia si riconferma prima in classifica per dotazione di parcheggi di scambio (145 posti ogni 1.000 autovetture circolanti), staccando di gran lunga Piacenza (71.6) sola al secondo posto.

Quanto ai regolamenti per l'accesso e la distribuzione delle merci nelle Ztl delle 50 città il rapporto evidenzia che differiscono da città a città e sono stabiliti in funzione del peso dei veicoli e delle emissioni inquinanti. Nella maggior parte dei casi l'accesso è limitato ai veicoli con peso inferiore a 35 q.li e con standard di emissione almeno Euro 2. A Bologna, Ferrara, Firenze, Forlì, Genova, Livorno, Milano, Napoli, Perugia, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Roma, Salerno, Terni, Torino, Trento e Verona è richiesto per l'accesso il pagamento di una tariffa.

Anche le fasce orarie differiscono da città a città e nella maggioranza di esse l'accesso è limitato tra le 9:00 e le 10:30 e tra le 14:00 alle 17:30. Per questo il rapporto evidenzia che il sistema di accesso alle Zone a traffico limitato per i veicoli commerciali necessita di regole chiare e condivise e di una regia nazionale.

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